Festa della Mamma tra guerra e aborto

LA RIFLESSIONE DI MAGDI CRISTIANO ALLAM

Cari amici Buona Domenica del Signore. Solo un genio come il nostro Alex poteva condensare in una vignetta la tragica realtà del tracollo demografico segnato da decenni dalla pratica disumana dell’aborto, che si traduce nell’esecuzione della condanna a morte del nascituro, di una persona umana vivente a cui viene negato il diritto inalienabile alla vita, configurandosi come il più grave dei crimini perpetrato nei confronti dei nostri figli indifesi, concepiti da un padre e da una madre, brutalmente uccisi per una scelta arbitraria di uno o di entrambi i genitori, avvallato da leggi che hanno trasformato l’arbitrio individuale in diritto oggettivo, assoluto e universale. L’aborto si rivela ancor più ripugnante per l’uso assolutamente criminale da parte delle aziende farmaceutiche di questi nostri figli dopo la loro nascita, per sezionarli ancora vivi e estrapolare le loro cellule e i loro organi vitali da utilizzare per la sperimentazione e la produzione di farmaci, tra cui figurano i sieri a terapia genica sperimentale fraudolentemente spacciati per vaccini anti Covid-19. Si tratta inequivocabilmente del più atroce, ripugnante e deprecabile crimine contro l’umanità perpetrato nella Storia.
La vignetta di Alex evoca correttamente anche la guerra in Ucraina sottolineando la pesante responsabilità della Nato o Alleanza Atlantica, che sta per Stati Uniti, che hanno soffiato sul fuoco per obbligare la Russia di Putin a scatenare la guerra, come è stato riconosciuto recentemente persino da Papa Francesco. Ebbene il tema della vita concerne ovviamente anche la tragica realtà della guerra in cui le vittime sono principalmente le popolazioni civili, tra cui i nascituri, i bambini, le madri, gli anziani, le famiglie, i più indifesi.
Grazie mitico Alex per averci regalato un’opera di arte vignettistica dal profondo contenuto morale, sociale e politico.

Magdi Cristiano Allam

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1 commento su “Festa della Mamma tra guerra e aborto

  1. Cosa possono creare
    una penna e una matita insieme…
    Condivido totalmente questa analisi. Straordinari entrambi!
    Questa mattina ho letto che l’aborto nel solo 2021 ha ucciso 73 milioni di bambini e che le multinazionali, i grandi speculatori della finanza, uno a caso Bezos di Amazon rimborseranno pure le spese di viaggio per le dipendenti che andranno in clinica ad interrompere la gravidanza. Astuti, loro, così si risparmiano i congedi di maternità e visto che l’idea del “signore di Amazon” é piaciuta, il suddetto sarà seguito in questa follia di distruzione di massa dalla Goldman Sachs, dalla JP Morgan e dal resto dell’e-commerce.
    ORRIBILE e ORRIBILI, tanto quanto i vari rappresentanti del politically correct, tutti muti, immersi nel pantano del loro silenzio, un silenzio che parla di morte. Forse sto per scrivere qualcosa di forte ma cercherò di essere il più chiara possibile. L’aborto resta un delitto, salvo casi eccezionali, non deve assolutamente essere la “via di salvezza” per la mancanza di un uso corretto degli anticoncezionali.

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