Berlusconi condanna il sovranismo come il male assoluto.

Chiunque voglia governare l’Italia deve sottomettersi all’ideologia globalista e perseguire il Nuovo Ordine Mondiale

Cari amici buongiorno e buon inizio di settimana. Decadute le contrapposizioni tra comunismo e capitalismo, tra sinistra e destra, tra sistemi di Governo autocratici e democratici, che hanno contraddistinto la Storia contemporanea a partire dalla rivoluzione industriale, così come attestano in modo tangibile la realtà del regime capital-comunista della Cina e la realtà delle “demoautocrazie” che si affermano in un Occidente assoggettato alla dittatura della grande finanza speculativa, delle multinazionali della farmaceutica e delle piattaforme virtuali di comunicazione e socializzazione di massa, ciò che sostanzialmente distingue oggi gli opposti schieramenti è la scelta di una prospettiva globalista o sovranista.
Si tratta di decidere se vogliamo essere sottomessi al Nuovo Ordine Mondiale con un unico Governo mondiale che imporrà un’unica valuta virtuale mondiale, trasformandoci in una massa omologata e omogeneizzata di “transumani”, esseri viventi asessuati e sterili, controllati e condizionati dalla biotecnologia miniaturizzata; oppure se vogliamo salvaguardare innanzitutto la nostra umanità naturale che si fonda sulla realtà olistica della persona nell’unità del corpo, della mente e dello spirito, sul sodalizio tra l’uomo e la donna che rigenera la vita e perpetua la civiltà, sulla certezza della nostra specificità come comunità locale, popolo e nazione, sull’orgoglio della nostra identità come Stato indipendente e sovrano in un contesto di costruttiva cooperazione con il Mondo circostante salvaguardando il reciproco interesse.

Ebbene, alla luce di questa considerazione, prendo atto che nell’attuale quadro politico italiano, considerando i partiti maggiori che realisticamente sono candidati a governare l’Italia, non solo non sussiste più alcuna distinzione tra l’essere di destra o di sinistra, come ha attestato la realtà del calderone della partitocrazia consociativa che ha sorretto il Governo di Mario Draghi che ha messo insieme comunisti e capitalisti ed è stato una “demoautocrazia”, un regime autoritario ammantato di democrazia come denunciato dagli stessi partiti che l’hanno fatto cadere, ma non sussiste neppure la distinzione tra l’essere globalisti o sovranisti, perché di fatto solo se si è globalisti si potrà accedere al “Palazzo del potere” e governare l’Italia.

Silvio Berlusconi, Presidente di Forza Italia, in un’intervista concessa al Direttore del quotidiano “Il Foglio”, Claudio Cerasa, il 19 agosto 2022, alla domada:
«Nel 2019 lei disse: “Il sovranismo è una bufala da mettere da parte, è un’idea stupida e stupidi sono quelli che ci credono. L’Europa nazionalista e sovranista ha provocato due guerre mondiali e decine di milioni di morti. Vogliamo tornare indietro? No. Con il sovranismo faremo la fine della Le Pen in Francia, che ha tanti voti ma non può governare”. Lo ridirebbe?», ebbene Berlusconi ha così risposto:
«Non ho alcuna difficoltà a ripeterlo. Il nostro centro-destra non ha nulla a che vedere con le componenti di estrema destra che esistono in altri paesi, mentre in Italia sono fortunatamente ininfluenti perché esiste una grande destra democratica. La nostra presenza – lo ripeto – è garanzia della vocazione democratica, europeista e atlantica della coalizione. Se così non fosse non potremmo farne parte».

In precedenza, in un’intervista a Francesco Olivo sul quotidiano “La Stampa” del primo ottobre 2021, Berlusconi aveva detto: «Coi sovranisti non si governa», scatenando l’ira di Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia, che disse «Chi è adatto a governare lo decide il popolo», mentre anche la Lega chiese dei chiarimenti.

Il 28 aprile 2020 Berlusconi disse alla trasmissione “Radio 24 Mattino”: «Non definirei la Lega e Fratelli d’Italia forze radicalmente euroscettiche. Di certo usano un linguaggio di una cultura politica che non ci appartiene, dl resto il centrodestra è una coalizione di culture politiche diverse. Siamo lontani dal sovranismo, che io considero responsabile di molti dei mali che affliggono l’Europa e per molti sovranisti è un pretesto per allontanare il nostro paese dell’euro e dall’Unione Europea e impedire di aiutarci». E ancora: «Non mi sento di dare un giudizio così severo sull’Europa. Se vi sono state lentezze e ritardi nell’intervenire a favore dell’Italia, è stato proprio a causa delle resistenze dei partiti sovranisti che sono forti in alcuni paesi, soprattutto del Nord-Europa, ma il sistema-Europa sta rispondendo all’emergenza meglio di quanto abbia fatto il nostro governo»

Il 13 novembre 2019 su Twitter Berlusconi scrisse: «Non siamo sovranisti. Né ora né mai. Forza Italia è ineluttabile: senza di noi la coalizione di centro-destra sarebbe di destra destra. Siamo indispensabili per creare questa coalizione che chiameremo Casa degli italiani, anzi la Casa degli italiani che amano la libertà».

Cari amici, considero totalmente infondata la demonizzazione fatta da Berlusconi dell’idea e della sostanza del sovranismo, che permea giustamente la nostra Costituzione perché uno Stato per essere uno Stato deve essere sovrano in modo incontrovertibile. Se uno Stato non è sovrano sul piano della moneta, delle leggi e della sicurezza non è uno Stato indipendente, ma uno Stato sottomesso.
Così come considero totalmente sbagliata l’identificazione del sovranismo con il nazionalismo, e l’dentificazione del nazionalismo con il nazismo e il fascismo.
Questa tesi, sostenuta dall’Unione Europea e ripetuta dai politici che ci governano, è una tesi ideologica che confligge con la nostra Storia, la nostra Costituzione e la legittima aspirazione di tutti gli italiani che amano l’Italia e che sono orgogliosi di essere italiani.
Andiamo avanti a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam
Fondatore e Presidente della Comunità «Casa della Civiltà»

Lunedì 22 agosto 2022

3 commenti su “Berlusconi condanna il sovranismo come il male assoluto.

  1. Grazie Magdi per queste delucidazioni. Credo che non esistano più partiti di destra o sinistra. A dire il vero personalmente non credo più nella politica e soprattutto non ho più nessuna fiducia : questa campagna elettorale è piena di menzogne e di promesse a cui nessuno crede più. I leader si ostinano a esibirsi in un gioco di parole e a usare terminologie che non hanno nessuna corrispondenza con la realtà. Non ho capito se vivono in un altro mondo o se davvero hanno la sfrontatezza infinita di prendere in giro un popolo già stremato dalla persecuzione psicopandemica,vaccinale,economica,fiscale. Prego ogni sera di non vedere più sulla scena italiana i personaggi politici che hanno distrutto l Italia,soprattutto quelli che hanno tenuto in ostaggio gli italiani in questi ultimi due anni

  2. Fino ad ora,quando sentivo parlare di N.O.M. mi fermavo a pensare ai noti capitalisti mondiali che impongono ai vari Stati una unica valuta mondiale, forme e scelte di governo atte a trarre vantaggi economici,dominio politico,sociale, culturale etc.
    Nell’articolo leggo di biologia miniaturizzata e quì è scattatto un campanello di allarme. 
    Cercate come Treccani definisce la Biotecnologia applicata al settore vivente e scoprirete quanto il rischio che le case farmaceutiche in mano a persone avide,in un futuro che è già cominciato,ricorrendo all’ingegneria genetica e agendo su molecole DNA possano trasformare l’Umanità,come scritto nell’articolo,in una massa omologata e omogeneizzata di “transumani” .
    L’alternativa al N.O.M. che ci impone la globalizazione è continuare ad essere e comportarci come umani,a pensare e a procreare,a credere nei valori della Famiglia e sopratutto ad vivere da persone “libere” del proprio destino.
    Il Presidente Silvio Berlusconi è stato a mio modo di pensare la politica,un grande leader ed uno Statista.
    Purtroppo F.I.,che è nel più grande Partito europeo,il Partitoto Popolare,come la CE,hanno perso e direi anche fallito la naturale ed iniziale funzione.
    Sovranista è quel Paese ove il leader pensa ed opera scelte politiche ad esclusivo e primario interesse della sua gente.
    Se essere sovranisti vuol dire vivere in uno Stato che può battere cassa, cioè coniare moneta per abbattare l’innarestabile debito pubblico, fare rispettare i confini territoriali, le Leggi e garantire maggior sicurezza ai propri cittadini,operare in una sola parola per il Bene della Nazione, vivvadio , anche io voglio vivere in uno Stato sovrano-sovranista.

  3. La posizione di Berlusconi è incondivisibile. Io comunque starei attento alle scelte sul piano terminologico che possono disorientare chi non sa pienamente leggerne il contenuto. “Sovranismo” è un termine di nuova formazione, un neologismo attestato, secondo quanto riporta l’Accademia della Crusca, nel 2002 e di probabile origine francese (souverainisme). Benché non si tratti di una regola linguistica normativizzata, la caratteristica delle parole col suffismo “-ismo” è quella di indicare concetti con una tendenza estrema, quasi fanatica, rispetto alla sostanza semantica del tema da cui derivano. “Sovranismo” si costituisce come sovrano con -ismo ed è un termine di uso prettamente legato all’ambito politico-giornalistico. Il rischio, secondo me, è quello di decontestualizzare l’uso di questa parola e di ritenerla un orientamento estremo, quasi nazionalistico. Ho l’impressione che oggi si stia facendo un uso eccessivo delle parole in -ismo che rischiano di essere male interpretate. La posizione di molti sedicenti antifascisti scandalizzati di sentir parlare di sovranismo lo testimonia. A me piace più la parola sovranità.

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