Per la prima volta al mondo la Chiesa cattolica in Belgio legittima l’omosessualità con un testo liturgico per la benedizione delle coppie dello stesso sesso all’insegna di «una Chiesa ospitale che non esclude nessuno»

2 commenti su “Per la prima volta al mondo la Chiesa cattolica in Belgio legittima l’omosessualità con un testo liturgico per la benedizione delle coppie dello stesso sesso all’insegna di «una Chiesa ospitale che non esclude nessuno»

  1. Qualcosa sulla chiesa di oggi.Di Francesco. Non mi stupisce che la Chiesa oggi si è sempre più fissata sull’argomento accoglienza come fosse soprattutto una grande o.n.g. caritatevole, come questa fosse il suo oggetto sociale. Ma sta sempre più curando la parte fisica e sentimentale che quella che riguarda la Fede e l’essenza della fede e gli insegnamenti di Gesù Cristo. È giusto salvaguardare ed accogliere quelli che hanno bisogno, i peccatori, ma questi devono vivere secondo il Vangelo, secondo Cristo. GESÙ salvò l’adultera, disperse i lapidatori accusatori mettendoli di fronte all’autocoscienza critica tanto da farli desistere, ma poi lasciò andare la donna dicendole Va’ e non peccare più. Non disse Continua così con la mia benedizione, perché sarebbe stato complice di peccato. Lui che dette la Vita per redimerci dal peccato. E non si venga a dire che l’omosessualità è uno stato “normale”, secondo Dio o natura (anche per chi non crede), perché tutto lo sviluppo umano Naturale, dagli organi fisici a quello mentale, al DNA, al carattere, etc.
    tutto ha il suo corso finalizzato alla procreazione, alla conservazione della specie, del disegno completo di Dio, dove uomo e donna realizzano la unione del tutto nella sua dualità feconda e psicofisica.
    Il desiderio del singolo non può essere Nomos, guida e legge universale. Il sentimento ed il piacere, regola assoluta di ciò che è lecito senza limiti, il peccato e la devianza dalla Legge Divina essere approvazione benedetta dalla Chiesa nel nome dell’inclusione senza pentimento. Benedizione che diventa approvazione e complicità nel peccato.
    Altrimenti torniamo al piacere come unica regola e legge personale, come legge assoluta del mondo, al di fuori di ogni legge naturale, come insegnava il satanista inglese Aleister Crowley che fondò in Sicilia la sua setta nel 1920.
    Rispetto per tutti, ma tutti rispettino la Legge Naturale e Divina e solo allora oltre all’accoglienza fisica, in carita’, senza discriminazioni della persona, si potrà aggiungere quella morale e di fede del fratello in Cristo,l’accoglienza della pecorella smarrita. Umile però senza Pride, come un qualsiasi Figliuol Prodigo.

  2. Sono davvero inquieta sull’accettazione delle coppie omosessuali da parte della Chiesa. Non ho mai giudicato nessuno, e sono amica con sentimento di persone omosessuali. Nulla da criticare. Ma che i vescovi, con il consenso di Bergoglio, abbiano fatto il primo passo verso il riconoscimento della coppia omosessuale, è il sassolino che, in montagna, metro dopo metro, provocherà la valanga, con annessi e connessi, quali la legittimità all’acquisto di neonati(quello che conta nella famiglia è l’amore), la confusione di genere e tanta, tanta sofferenza. La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni, ammesso che siano buone…diceva la mia nonna caduta da Marte.

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