MAGDI CRISTIANO ALLAM: “Anziché ravvedersi sui “vaccini”, denigrano i “negazionisti del clima””

Cari amici buongiorno e buon inizio di settimana. Mi auguro di cuore che stiate bene in salute fisica, mentale e spirituale.
Premetto che non è mia intenzione occuparmi e di giudicare Matteo Bassetti, medico, infettivologo, Direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.
Lo cito solo perché voglio sottoporre alla vostra attenzione la tesi da lui espressa il 27 luglio in un suo intervento alla trasmissione “Agorà estate” su Rai3, condotto da Lorenzo Lo Basso, secondo il resoconto fatto dal giornalista Roberto Vivaldelli, pubblicato sul sito virgilio.it
Queste le parole di Bassetti in riferimento ai “negazionisti del clima”: «La sensazione è che abbiamo a che fare con lo stesso gruppo di imbecilli con cui abbiamo avuto purtroppo a che fare per tre anni. Gli stessi che erano no vax, no green pass, poi sono diventati filo Putin e adesso sono i negazionisti del clima. Credo che risalgano tutti allo stesso stipite profondamente ignorante e che la migliore assicurazione sanitaria per le persone sia quella di ascoltare il mondo scientifico. Il minimo comune denominatore di tutto questo negazionismo, dai vaccini al clima passando per le guerre, è quello dell’ignoranza. Abbiamo a che fare con persone che purtroppo preferiscono ascoltare quattro ignoranti che non ascoltare i medici, i climatologi, i ricercatori seri».

Ciò che è sufficientemente fondato nella tesi esposta da Bassetti, è l’esistenza di due fronti pressoché contrapposti.
Da un lato, chi ha sostenuto la bontà della narrazione ufficiale sulla realtà del virus Sars-Cov-2; chi ha accettato acriticamente la gestione mondiale, europea e nazionale della pandemia di Covid-19; chi si è fatto di buon grado inoculare più dosi dei sieri sperimentali a tecnologia genica propagandati come vaccini anti Covid-19; chi ha accolto favorevolmente l’obbligo del lasciapassare sanitario, il cosiddetto “Green pass”, per poter lavorare, studiare, frequentare luoghi pubblici; chi si è automaticamente schierato con la posizione degli Stati Uniti, dell’Italia e del Governo italiano a sostegno dell’Ucraina nella guerra contro la Russia; chi, infine, aderisce incondizionatamente alla teoria del “cambiamento climatico”, all’idea che saremmo nella nuova «era di ebollizione globale», che la colpa sarebbe dell’inquinamento prodotto dall’uomo usando fonti energetiche prodotte dagli idrocarburi.
Dall’altro, c’è chi mette in dubbio l’integralità della narrazione ufficiale, prendendo atto che il Sars-Cov-2 è un virus il cui genoma attesta che è stato creato in laboratorio; chi documenta che la gestione della pandemia ha favorito la morte di decine di migliaia di italiani a cui si è negata una cura adeguata, ha devastato l’economia, destabilizzato la società, alimentato le malattie psichiche; chi denuncia la realtà, ammessa dalle stesse multinazionali della farmaceutica, che i cosiddetti vaccini non sono vaccini, perché non creano immunizzazione, non prevengono il contagio, la malattia e la morte, mentre hanno provocato morti e malattie invalidanti; chi evidenzia che il cosiddetto “Green pass” è stato uno strumento di repressione in violazione dei diritti costituzionali al lavoro per assicurare la sopravvivenza propria e della propria famiglia, alla tutela della dignità e libertà della persona anche rispetto alla scelta delle cure mediche; chi sostiene che la vera guerra è della Nato contro la Russia in Ucraina, con il rischio di sfociare nell’Apocalisse nucleare, manipolando un presidente-attore-burattino, ignorando la realtà storica della Crimea e della presenza delle popolazioni russe nel Donbass; infine chi pensa che il “cambiamento climatico” non è provocato dall’attività umana, ma da cause astronomico-solari che sono cicliche, come attestano emeriti scienziati tra cui Carlo Rubbia, Antonino Zichichi, Franco Prodi.

Le offese esplicite e gratuite di Bassetti nei confronti di milioni di italiani, qualificati come «gruppo di imbecilli», «che risalgano tutti allo stesso stipite profondamente ignorante», «persone che purtroppo preferiscono ascoltare quattro ignoranti», potrebbero non avere rilevanza penale, ma sicuramente lo squalificano e discreditano sul piano della buona educazione e del rispetto di chi la pensa diversamente.
Ciò che soprattutto è riprovevole da parte di chi continua a immaginare di essere depositario se non di incarnare la verità e la scienza, e non mi riferisco solo a Bassetti, è che anziché ravvedersi sui cosiddetti “vaccini”, nella certezza scientifica che non sono vaccini e che stanno procurando morti e malattie invalidanti, persistono nel comportamento di “odiatori seriali”, individuando ora come bersaglio i “negazionisti del clima”.

Cari amici, andiamo avanti sulla retta via a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo a realizzare il miracolo per far rinascere la nostra civiltà, salvare gli italiani, riscattare l’Italia.

Magdi Cristiano Allam
Fondatore e Presidente della Comunità “Casa della Civiltà”

Lunedì 31 luglio 2023

1 commento su “MAGDI CRISTIANO ALLAM: “Anziché ravvedersi sui “vaccini”, denigrano i “negazionisti del clima””

  1. Si dice che “raglio d’asino non arriva in cielo”. E Bassetti é quell’asino. Trovo la superbia che caratterizza lui e quelli come lui parecchio irritante, tuttavia reputo inutile discutere con queste persone. Mi limito a rider loro in faccia e voltar loro le spalle. Preferisco sedermi sulla riva del fiume e aspettare. Di pazienza ne ho esercitata parecchia in questi ultimi tre anni, sono allenata.

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