LA POESIA DI GIORGIO BONGIORNO: “Bengasi, 3 Giugno 1942”

L’altra sera
Ho visto la tua medaglia
Parole
Ormai scolpite dal tempo
Su un foglio ingiallito
Sembra retorica
Dell’onore
La guerra
In casa d’altri
La corsa a cercare la gloria
Dell’impero
E ti vedo ancora
Saltare da un autocarro all’altro
Fra mine impietose
Guardare la luna del deserto
Dipinta nel cielo
Più bella che mai
Sulle piste di Cirene
Con il fuoco nel cuore
Vivere un giorno
Come avresti voluto
Che tuo figlio
Ti ricordasse
Dopo tanti anni
Grande
Nella polvere
Della via di Tobruk
Lo scoppio
Di una bomba
L’emozione del deserto
Ancora caldo di sole
Mi ricorda i tuoi occhi
Semplici e vivi
Rivolti alla tua terra
Guardare la luna del deserto
Dipinta nel cielo
Più bella che mai
Rivedere un albero lontano
In fondo alla radura
Una lunga notte
Di tenero commiato
Nella disperazione del diavolo
In mezzo alle nuvole
Di sabbia
Nel “calderone”
Del ghibli spietato
Sognare
Per un momento
Ancora insieme
La pace dell’anima

1 commento su “LA POESIA DI GIORGIO BONGIORNO: “Bengasi, 3 Giugno 1942”

  1. Bellissimo ricordo ed omaggio ad un padre coraggioso. La forza dei semplici, quella. che si ha dentro, perché si è uomini, ovunque gettati si lotta, sempre, fino alla fine, per restare uomini, padri, mariti, per salvare la famiglia e tornare a viverla.
    Grazie ed onore a tuo padre, che ce lo ha dimostrato.

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