MAGDI CRISTIANO ALLAM: “La Sanità è collassata. Lo Stato va ricostruito”

Cari amici buongiorno e buon fine settimana. Mi auguro di cuore che stiate bene in salute fisica, mentale e spirituale.

A Udine dei neonati prematuri in incubatrice nel reparto di terapia intensiva contraggono la meningite e in un caso il cervello di un neonato viene devastato. In Italia ogni anno 50 mila persone muoiono per infezioni contratte in ospedale.
A Aosta una persona anziana con embolia polmonare viene parcheggiata più giorni nel corridoio del Pronto Soccorso, per la mancanza di letti liberi in ospedale.
A Viterbo un ragazzo viene trattenuto per 9 ore nel Pronto Soccorso per gli accertamenti dopo la caduta dal motorino, senza conseguenze apparenti. A fine giornata il Pronto Soccorso si è trasformato in un lazzaretto, con decine di pazienti, in gran parte anziani semi-coscienti, disposti su barelle allineate a poca distanza.
A Catania i pazienti ricoverati al Pronto Soccorso urlano e implorano gli infermieri affinché facciano qualcosa per alleviare le loro sofferenze, con un unico medico disponibile.

La sanità statale in Italia è collassata. La causa è nella chiusura, negli ultimi 25 anni, di circa 400 ospedali, con la perdita di 120 mila posti letto e la riduzione del personale ospedaliero, medici e infermieri, di 45.783 unità. Questa drastica decurtazione dell’offerta ospedaliera è stata motivata con l’assoluta necessità di ridurre in modo significativo la spesa pubblica dello Stato. Ebbene, dopo aver chiuso 400 ospedali, tra il 1998 e il 2018 la spesa per la sanità pubblica, in valore assoluto, è aumentata da meno di 60 miliardi di euro (a prezzi correnti) a 115,4 miliardi di euro, cioè è quasi raddoppiata. Questi dati ci confermano che lo Stato è marcio e corrotto.

Cari amici la salute è in assoluto il bene primario da salvaguardare. Questo Stato non tutela la salute degli italiani e, al tempo stesso, deruba gli italiani perché è eccessivamente oneroso, ladrone e vessatorio. Lo stato in cui è stata ridotta la Sanità statale è lo specchio dello Stato collassato e che, pertanto, non è riformabile. Va semplicemente azzerato e va ricostruita dalle fondamenta una nuova organizzazione dell’insieme delle attività pubbliche che siano dedite al bene degli italiani, non a ingrassare la casta che ha perpetrato il crimine immane di trasformare l’Italia ricca in italiani poveri. Andiamo avanti. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam
Fondatore della Comunità “Casa della Civiltà”

Sabato 19 agosto 2023

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