SILVANA DE MARI: “Pillola gratis”

Sono fortunatamente radiata dall’Ordine dei Medici, associazione che deve essere abolita, in quanto ha permesso di schiacciare le libertà più elementari in ambito di vaccini o farmaci detti tali. L’esistenza degli Ordini dei Medici ha permesso di annientare le libertà più elementari dei medici senza anticostituzionali leggi ad hoc che sarebbe stato difficile formulare e far approvare. Per essere iscritti all’EMPAM, la mutua dei medici, occorre pagare una quota. Se aprite il sito EMPAM alla voce “Contributo obbligatorio di quota A”, si aggiunge una seconda quota parimenti obbligatoria per “maternità, adozione e aborto”. Ho già il disonore di pagare l’aborto con le mie tasse, perché dovrei ulteriormente finanziarlo da medico? L’aborto è una scelta, non una necessità, e può essere rimpianto. È sbagliato che sia a carico dello stato. Questo equipara il bimbo a un tumore. Uno stato non può sterminare i propri futuri cittadini. Inoltre nel consenso informato non sono scritte le possibili alternative ( finire la gravidanza e dare il bimbo in adozione, tenerselo e volergli bene) e non è scritta la frase “lei potrebbe rimpiangerlo, e quando il rimpianto arriverà le spaccherà il cuore”. La cultura di morte avanza, e insieme alla cultura di morte avanza lei la prevenzione della vita come se si trattasse di una malattia: è in arrivo la pillola anticoncezionale gratis per le più giovani. La scelta dell’Agenzia italiana del farmaco è di seguire il “modello” già adottato in regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana e distribuirla gratis nei consultori alle donne sotto i 26 anni.

La pillola è un farmaco pessimo ed è particolarmente grave perché si somministra a persone sane. Possiamo accettare che i farmaci abbiano effetti collaterali quando servono per curare una malattia. Gli antibiotici possono avere effetti molto gravi, alcuni possono danneggiare l’udito in maniera irreversibile, altri hanno causato la morte per shock anafilattico, tutti quanti modificano la flora intestinale però vengono impiegati per curare una malattia e quindi ha senso, ma far correre rischi dando un farmaco a persone sane è gravissimo. La prima regola della medicina è non nuocere. La pillola anticoncezionale è un farmaco che addirittura modifica il sistema ormonale. Noi non sappiamo quante donne, magari donne giovani, sono morte d’infarto e ictus cerebrale a causa sua. All’inizio la pillola aveva dei dosaggi spaventosamente alti e quindi tra gli effetti collaterali c’era un rischio severo di trombofilia. Adesso il problema è diminuito perché i dosaggi sono minori, ma il rischio di provocare un ictus a una ventenne dandole la pillola non è zero. Quando uscì questo anticoncezionale, il dibattito fu assolutamente politicizzato, gli unici a mettere in guardia sulla sicurezza erano i medici cattolici tacciati di essere dei bacchettoni che si inventavano la pericolosità. Ricordo che ci trovammo a operare una ragazza molto giovane per trombosi acuta dell’arteria splenica, un evento ritenuto impensabile fino a quel momento, come adesso le miocarditi nei dodicenni. Si tratta di un farmaco che agisce modificando l’equilibrio endocrino. Il sistema ormonale, una volta alterato, magari per anni, non è detto che poi riprenda a funzionare correttamente: se hai preso la pillola per dieci anni poi potresti non restare incinta così facilmente. La pillola non blocca solo l’ovulazione, ha anche un meccanismo di riserva nel caso il primo abbia fallito: blocca  l’annidamento dell’ovulo fecondato, quindi ha anche una capacità abortigena. Per questo hanno  cambiato la definizione di vita che prima era intesa da quando lo spermatozoo entrava nell’ovulo mentre ora da quando l’ovulo fecondato si annida nell’utero. L’altra catastrofe è che il principio attivo, escreto con le urine, finisce nelle fogne, quindi nel mare o nei fiumi e arriva nell’acqua potabile sottoponendo l’umanità a un’estroprogestinizzazione per cui si ha ginecomastia nei maschi e diminuzione del numero degli spermatozoi. Certo, una parte del problema deriva anche dall’uso degli estroprogestinici negli allevamenti, che infatti andrebbero vietati. Quindi una donna che prende la pillola, non solo avvelena sé stessa, ma avvelena il mondo. Ci sono sistemi alternativi alla pillola e sono anche più sicuri. Il metodo Billings è un sistema fondamentale perché si basa sulla conoscenza del nostro corpo. La fertilità riguarda cinque o sei giorni su ventotto non è così difficile riuscire a capire quali sono. É importante per una donna sapere quando ha l’ovulazione eppure nessuno lo insegna, nelle ridicole lezioni di educazione sessuale non lo insegnano. Il metodo Billings sottrarrebbe miliardi all’industria del farmaco. Grazie al fatto che la pillola è gratuita molte persone che magari usavano sistemi meno inquinanti per sé stesse e per il mondo adesso saranno spinte a usarla, questo farà il bene delle donne o il bene delle case farmaceutiche? Imparate a usare il metodo Billings, non inquinate il vostro corpo, non inquinate il mondo. Noi dobbiamo essere in armonia con la vita. Si parla di ecologia, anche il corpo femminile è ecologia. Impariamo ad amare il nostro corpo: camminiamo molto, respiriamo aria buona, facciamo l’amore solo con uomini di cui siamo ferocemente innamorate e che siano ferocemente innamorati di noi e in grado di mantenere il bambino, casomai dall’atto sessuale nasca un bimbo. Se siamo sposati ancora meglio perché è un’emozione incredibile andare a letto con uno che ha giurato davanti a Dio che si occuperà di noi fino alla fine dei suoi giorni. La sessualità è sacra, è il più grande dono di Dio, crescete e moltiplicatevi, non sperperiamola col primo che passa, non danneggiamoci per poterla sperperare col primo che passa. La sessualità deve essere straordinaria, deve essere bellissima. Imparate a conoscere il vostro corpo, a sapere quando avviene l’ovulazione. Il vostro corpo vi appartiene e non dovete inquinarlo con farmaci. Meno farmaci prendete e meglio è. Un’altra cosa che aiuta è essere felici perché lo stress rende irregolari le mestruazioni. Anche farsi iniettare farmaci strani, magari resi obbligatori, adesso sta creando enormi problemi: una spaventosa percentuale delle donne che si sono fatte iniettare il famoso farmaco, se non lo fai muori e fai morire, ora hanno irregolarità mestruali. Esiste la fisiologia. La pillola anticoncezionale crea una situazione di malattia, la nostra norma è stare bene. La sessualità serve per amare e per avere dei bambini, serve perché nascano queste creature meravigliose a cui metteremo le scarpine lavorate a maglia. Imparate ad amare la vita, la pillola anticoncezionale gratis è come la prevenzione gratis del tumore: sta equiparando il bambino a un cancro mentre noi sappiamo benissimo che il bambino è la cosa più bella che ci sia al mondo, è il dono più grande. Se siete fisicamente in grado di farlo, mettete al mondo dei bambini.

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