GIORGIO BONGIORNO: “Luce”. Ascolta la POESIA con la voce dell’autore

Ascolta la poesia con la voce di Giorgio Bongiorno

Ho cercato anch’io quella luce

Alta e nascosta

Dietro le nuvole scure

Il sogno

Tenue illusione della notte

Svela spazi infiniti

Chiarori diffusi

Misteriosi

Fra grandi alberi

Assetati dell’ultimo sole

I miei giorni sono tronchi slanciati

Nella scia di emozioni lontane

Sono fronde di arcani desideri

Dipinti nel cielo

Severo e limpido dell’inverno

Potessi andare via per un momento da tutte queste cure

Abbandonare il lieve tormento della carne

Librarmi felice come fanno i cormorani

Sulla curva distesa della baia

E toccare le nuvole

Cullato adagio dal vento della sera

Riuscirei a gioire di questo spettacolo

Lontano

Senza la calca opprimente della folla

A sopportare

La trepidante stupita emozione

Il cruccio inatteso degli eventi

Potessi lasciare la logica dell’essere

L’inquieta melodia del quotidiano

E sentirmi una volta fatto solo di etere

Forse riuscirei ad amarti

Con l’accento sublime degli angeli

A viverti

Nell’austera pienezza dell’anima

E a prenderti con me

Per il lungo volo

Nell’eterna

Fulgida dimensione del desiderio

***

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