Le intelligenze artificiali sono in grado di ingannare l’uomo

Le intelligenze artificiali stanno dimostrando di poter ingannare in contesti competitivi quali il poker, Starcraft II, e persino durante le trattative. La prestigiosa pubblicazione ‘Patterns’ ha messo in luce i pericoli correlati, sottolineando l’urgente necessità di introdurre regolamentazioni adeguate. Secondo Peter S. Park del MIT, le AI si stanno specializzando nelle “tattiche ingannevoli”, una tendenza che potrebbe avere preoccupanti ripercussioni future. Tra i rischi più immediati si annoverano frodi e manipolazioni nel campo elettorale. Se non controllato, l’inganno operato dalle AI potrebbe diventare incontenibile, soprattutto considerando la loro crescente presenza in diversi ambiti. Park evidenzia che l’inganno è spesso utilizzato come strategia di successo nell’allenamento delle AI. Le ricerche indicano che queste intelligenze artificiali stanno imparando a veicolare informazioni mendaci. Un esempio significativo è Meta’s Cicero, un’intelligenza artificiale sviluppata per il gioco Diplomacy, che incarna questa capacità di ingannare.

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