Accenti (Ascolta la POESIA con la voce dell’autore)

Ascolta la poesia con la voce di Giorgio Bongiorno

E tu per certo, o mio pensier, tu solo
Vitale ai giorni miei,
Cagion diletta d’infiniti affanni,
Meco sarai per morte a un tempo spento

(Giacomo Leopardi – Il pensiero dominante)

Vorrei affidare

La sottile malinconia che mi assale

Agli accenti di poesia

Dei grandi spiriti

Quelli che risuonano nell’anima

Di tanti

Voci recitate come note

Di una melodia indistinta

Mi aggrappo

Trepidante alla magia

Di quelle arie

Angeliche

Vibranti nell’aria

Come corde di un violino

Vorrei poter rivivere quell’angoscia

Quello stupore

Quella gioia

Quel velo di speranza che le pervade

Invece resto prigioniero

Dei sensi

Della geometria delle parole

Delle note di questa cetra

E mi pare di essere

Solo

A danzare

Su un sottile filo di seta

Al vento di questa primavera di luci

***

Non esiste cosa alcuna che l’arte non possa esprimere
(Oscar Wilde)

Lascia un commento

error: Questo contenuto è protetto