Come fulmini (ascolta la POESIA con la voce dell’autore)

Ascolta la poesia con la voce di Giorgio Bongiorno

“Il lampo che candisce
alberi e muro e li sorprende in quella
eternità d’istante.”
(Eugenio Montale)


Accade agli uomini
Di fare capolino nel cuore di qualcuno
Di invadere la sfera
Delle emozioni più segrete
Suscitare sentimenti
Diffondere fascino
Alimentare desideri
Infondere passioni
Chiedere al sogno di compiere il miracolo
Di unire molecole d’anima
Distanti fra di loro
Di sentirsi un solo essere
Storie frequenti di
Corpi che non si sarebbero incontrati mai
Su questo sentiero pieno di viandanti distratti
Tanti incontri casuali
Verso il limitare incerto della vita
Di condividere pene profonde
Sull’orlo dell’abisso
Senza il conforto della maschera
Senza il velo dei rimpianti
Senza nostalgia
Di celebrare insieme un sublime momento di
gioia
Con la stessa intensità delle immagini di
sempre
Di sentirsi
Fantasmi vagabondi in cerca di espressione
Di saltare d’improvviso nella terra d’altri
E di scagliarsi addosso a loro
Senza conoscerli
Come fanno i fulmini
Quando si schiantano
Fino a rompere lo specchio del mare

Fra le nuvole grigie
Di un pomeriggio d’estate
Tanta luce che abbaglia
Per la durata di pochi attimi
Di occupare tutti gli spazi della mente
Tiranni della memoria
Di alzare sipari indiscreti
Sullo spettacolo del mondo
Grandi drappi di velluto rosso
Su tutte quelle cose assurde
Che ci tocca vedere ogni giorno
Di scoprire con la innocente curiosità dei
bambini
Nuovi
Ignoti orizzonti
Di cambiare il ritmo dell’esistenza
Sovvertire le regole del gioco
Pensare di poter vivere una seconda
Una terza volta
contemporaneamente
Di poter volare su profili di vette imbiancate
Con l’austera attenzione delle aquile
Senza rifare gli stessi errori
Senza l’ingannevole spettro del futuro
Immaginato a nostra misura
Ci si sveglia come ogni mattina con l’illusione
Di aver fatto veramente questo lungo viaggio
E di essere tornati
Vuoti nell’anima
Delusi e stanchi del lungo cammino
Alle abitudini consuete
Quelle che vengono spesso definite come
Normali


“Il tuono è grande, il tuono è impressionante;
ma è un fulmine che fa il lavoro.” – Mark
Twain

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