Media mainstream riportano uno studio che indica che i vaccini anti-COVID potrebbero aver contribuito all’aumento delle morti in eccesso

I dati sull’eccesso di mortalità provenienti da 47 paesi occidentali rivelano che, negli ultimi tre anni, questo è rimasto elevato nonostante i lockdown e le vaccinazioni anti-Covid-19. Gli autori di uno studio peer-reviewed pubblicato su BMJ Public Health hanno definito questo fenomeno senza precedenti e motivo di gravi preoccupazioni. Un team di ricercatori olandesi ha analizzato la mortalità per tutte le cause utilizzando il database “Our World in Data”, che include rapporti del Human Mortality Database e del World Mortality Dataset, impiegati per monitorare l’eccesso di mortalità durante la pandemia. Gli autori hanno anche citato ricerche sugli effetti negativi dei vaccini e delle misure di blocco, esortando i leader a indagare a fondo sulle cause dell’eccesso di mortalità. Il Telegraph ha pubblicato un articolo intitolato “I vaccini anti-Covid potrebbero aver alimentato l’aumento delle morti in eccesso”. La dottoressa Meryl Nass ha condiviso una foto dell’articolo commentando: “La diga si è rotta”. Ricercatori norvegesi hanno pubblicato uno studio su BMC Public Health, evidenziando un aumento della mortalità non legata al COVID-19 in Norvegia nel 2021 e 2022, con una “concordanza temporale” tra l’aumento della mortalità e la vaccinazione mRNA. Il dottor Pierre Kory ha chiesto un’indagine approfondita sulle cause dell’eccesso di morti, evidenziando vari meccanismi della proteina spike che causano danni endoteliali e ipercoagulabilità, portando a infarti, ictus e altri problemi. Ha anche menzionato il rischio di cancro aumentato dalla contaminazione del DNA delle fiale con sequenze come SV40, sottolineando che ogni morte deve essere riconosciuta e spiegata. Lo studio olandese ha mostrato che l’eccesso di mortalità nel 2020 è stato documentato in 41 paesi, aumentando a 42 e 43 paesi rispettivamente nel 2021 e 2022. Tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2022 ci sono stati 3.098.456 decessi in eccesso, di cui poco più di 1 milione nel 2020. Nel 2021, anno caratterizzato da misure di contenimento e vaccini, è stato segnalato il numero più alto di morti in eccesso: 1.256.942. Nel 2022, con la maggior parte delle misure revocate ma la continuazione delle vaccinazioni, ci sono stati 808.392 decessi in eccesso. Gli autori hanno sottolineato la necessità di riconoscere e spiegare ogni morte, chiedendo trasparenza nei dati sulle cause di morte per permettere analisi precise. Hanno osservato che i dati potrebbero non registrare tutte le morti effettive a causa di infrastrutture inadeguate o ritardi nella tenuta dei registri. Lo studio norvegese ha confermato un significativo eccesso di mortalità per tutte le cause, malattie cardiovascolari e tumori maligni nel 2021 e 2022. Gli autori hanno notato che l’aumento delle morti in eccesso corrispondeva alla vaccinazione mRNA, ma hanno evitato di dichiarare un nesso causale. Hanno affermato che dai dati disponibili non è stato possibile confrontare l’eccesso di mortalità tra vaccinati e non vaccinati, e che le analisi preliminari non hanno mostrato un aumento della mortalità tra gli anziani vaccinati.

Lascia un commento

error: Questo contenuto è protetto