La prima rosa di maggio (ascolta la poesia con la voce dell’autore)

Ascolta la poesia con la voce di Giorgio Bongiorno

“…Era color d’aurora,
e splendeva lassù, libera e sola,
penetrata di luce, ebbra del gaudio
d’essere aperta”
(La prima rosa di Ada Negri)

Come sono tornate le rondini
Al loro nido
Sotto la grondaia del tramonto
Anche la prima rosa è sbocciata
Puntuale
Al tepore di questa mite primavera
Lo ha fatto d’improvviso
Scevra dalle cure del mondo
Quasi a stupirci
Come è costume
Della sua orgogliosa eterna malia
Ora è qui
Regina discreta degli arbusti
Corona di petali dischiusi alla vita
Celeste dono profumato e solenne
A rapire insieme a noi
Questo suo breve
Intenso attimo di luce
A dipingere della sua tenue
Soave
Angelica cromia
La nitida
Giovane verzura del cespuglio di casa
Ad accompagnare
La gioiosa danza del vento
E a lenire
Con la sua garbata grazia
Il sordo clamore delle nostre affollate stagioni

Foto di copertina: Giorgio Bongiorno, “La prima rosa di Maggio”

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