DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: ” L’enormità di Dante e la sua attualità senza tempo”

Dante è enorme. L’immensità del debito che abbiamo nei suoi riguardi lo rende irriducibile a categorie interpretative che ne limiterebbero, in sé, l’approccio e la ricezione. Dante ci è padre, nel senso proprio che il suo esempio non ci consente di eluderlo, perché ha permeato di sé il futuro. Ma non significa affatto che ci […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: ” La vita solitaria di Giuseppe Prezzolini e una società umana che rassomigli a un’osteria”

Il 27 gennaio del 1958 Giuseppe Prezzolini si trovava nella sua soffitta newyorkese, in cima a un palazzo di dieci piani a Manhattan. Era il giorno del suo settantaseiesimo compleanno. Anziano e un po’ acciaccato, Prezzolini vagheggiava soddisfatto la felice idea di non farsi festeggiare da nessuno. In solitudine, si godeva il suo bicchiere di […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “I docenti, la comunicazione e l’insegnamento: regressi in tempi di post-pandemia”

L’innegabile centralità riconosciuta allo studente, all’interno del processo didattico, ha richiesto alla scuola di rinnovarsi e di tenersi al passo coi tempi. Trasmissione dei saperi, metodologie comunicative e didattica sono stati rimodernati in virtù di un’educazione scolastica che negli ultimi decenni ha richiesto un approccio diverso, che tenesse conto degli aspetti sociali ed emotivi, oltre […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: ” Il proemio alla “Prigione” e la nuova “fede” umanistica”

Nel dare soluzione al problema della restaurazione e della ricostruzione dell’assetto strutturale della società e di tutta la realtà, De Sanctis assume un atteggiamento che non tende mai al sentimentalismo o alla retorica dei buoni sentimenti, ma affronta il problema con fermezza di propositi e con razionalità. Il critico rifiuta i vaghi impulsi emotivi e […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “La lettura a voce alta e l’ascolto”

Oggi si registra la difficoltà a prestare attenzione agli altri quando comunicano verbalmente.  Nel contesto attuale la società, soprattutto i giovani, è diventata forte consumatrice di messaggi massmediali, il che ha prodotto effetti significativi sui livelli di attenzione, che si sono notevolmente abbassati. I ragazzi di oggi sono disabituati ad un ascolto attento della parola […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: ” L’idea mazziniana di “letteratura sociale” e l’aristocraticità intellettuale di Leopardi: l’immortalità dell’opera leopardiana”

Poesia “individualistica”, e perciò condannabile, è agli occhi di Mazzini quella di Leopardi. Poesia che nasce da un’ispirazione soggettiva e lirica, personale, indifferente agli altri, tutta proiettata su di sé, e perciò sterile. I suoi canti, dice Mazzini,   spirano un alito di profonda malinconia tutto proprio della nostra età. Pur non sono che sforzi […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “Istintualità, estemporaneità e mondo riflesso: le omologazioni che appiattiscono la ragione”  

La società attuale esalta la dimensione della momentaneità. Le massime che danno indicazioni su come essere più felici paiono suggerire che la vita sia da vivere in maniera estemporanea, senza pensarci troppo. Si richiede la liberalizzazione del fare senza l’anticipazione propedeutica del pensiero e di agire senza smarrirsi, a priori, su valutazioni in merito alla […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA. ” Il saggio desanctisiano su Schiller del ’50 e gli “Scritti letterari” di Mazzini: socialità e anti-individualismo”

Momento importante di sviluppo e consolidamento della posizione intellettuale di De Sanctis, è il suo incontro con l’ideologia mazziniana, avvenuto probabilmente attraverso la lettura degli Scritti letterari mazziniani pubblicati in un’edizione complessiva nel 1847 (si tratta degli Scritti letterari di un italiano vivente Lugano, Tipografia della Svizzera italiana). L’avvicinamento di De Sanctis a Mazzini coincide […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “La lingua in prosa di Leopardi e la sua “poeticità”: la contemporaneità pensiero-parola e la “proprietà dello stile”

La parte conclusiva del saggio sull’epistolario di Leopardi è dedicata all’esame linguistico. Ciò che interessa puntualizzare a De Sanctis è il fatto che quella di Leopardi è una lingua tecnicamente e formalmente esemplare. Essa è facilmente comunicativa e presenta un fondamentale accordo con i contenuti di cui l’autore tratta nell’opera. Questo accordo, che è una […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: ” Il potere delle donne nei Promessi Sposi”

I promessi sposi è sempre stato percepito come un testo da proporre in chiave educativa e destinato alla fruizione da parte dei ragazzi. Le sue innegabili finalità pedagogiche ne hanno però spesso condizionato la ricezione limitandone le chiavi di accesso e la lettura interpretativa ed hanno rappresentato la sua rovina. La stessa espressione “promessi sposi” […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “Il saggio sull’ “Epistolario” di Giacomo Leopardi: il possesso spirituale della realtà e Leopardi uomo “maggiore della fortuna”

L’epistolario leopardiano è un prezioso documento letterario e umano della personalità del Poeta. Per De Sanctis è facile accordare all’ “Epistolario” di Leopardi un valore artistico e letterario pieno, in virtù dei criteri che si rifanno alla propria poetica, secondo cui un’opera è tanto migliore quanto più rispecchia il contenuto umano di chi la scrive […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “Il bizzarro mondo fiabesco di Capuana”

Spesso, in classe, un docente le prova tutte per riuscire a mantenere il silenzio e la tranquillità dei propri studenti. A volte la soluzione più semplice si presenta da sé: leggere a voce alta e lasciarsi ascoltare dai ragazzi. Sì perché ascoltare la voce del proprio professore può essere la soluzione perfetta affinché gli alunni […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “Leopardi nei quaderni del ’43. Poesia filosofica: contenuto “teorico” e rappresentazione “concreta””

Nelle lezioni relative ai corsi che De Sanctis tiene negli anni ’42-’43 e ’43-’44, il critico opera una svolta determinante nella sua interpretazione di Leopardi e ne precisa i termini critici in nome non più di una semplice consonanza poetico-sentimentale con lui, ma attraverso una comprensione critica che coglie l’essenza della sua poetica. Il riscatto […]

DAVIDE MARIA ROSARIO FICARRA: “Rerum vulgarium fragmenta CXXVI (2a Parte)”

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna: gentil ramo ove piacque (con sospir mi rimembra)                                                   a lei di fare al bel fianco colonna: erba e fior che la gonna leggiadra ricoperse co l’angelico seno; aere sacro, sereno,                                                               ove Amor co’ begli occhi il cor m’aperse: […]

Rerum vulgarium fragmenta CXXVI (1a parte)

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna: gentil ramo ove piacque (con sospir mi rimembra)                                                   a lei di fare al bel fianco colonna: erba e fior che la gonna leggiadra ricoperse co l’angelico seno; aere sacro, sereno,                                                               ove Amor co’ begli occhi il cor m’aperse: […]

Dante regista? L’ontologica “cinematicità” della Commedia

Il seguente articolo riporta la relazione descrittiva e analitica, offerta dal sottoscritto, di un intervento di Rosario Castelli, professore associato di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, in occasione di una conferenza in materia dantesca attinente a uno dei cicli di incontri dell’ADI-SD di Catania. in cui ha proposto […]

La rappresentanza letteraria dello “spirito italiano”

Nelle prime prove in cui si misura col problema critico di giustificare con oggettività la propria intuizione sentimentale della grandezza di Giacomo Leopardi, De Sanctis avvicina la figura del Recanatese a quella di Manzoni, poeta eccellente ed esemplare.   Il critico li inscrive entrambi all’interno di una sorta di “scuola” poetica intermedia tra quella religiosa […]

Adelchi, eroe romantico tra razionalità e tragicità

I personaggi dell’Adelchi, tragedia di Alessandro Manzoni, presentano precise caratterizzazioni psicologiche e sociali. Da un lato ci sono i personaggi “politici”, quelli negativi, che rappresentano la morale comune e che seguono la legge della forza, dell’interesse e della brutalità del mondo, Carlo e Desiderio; dall’altro i personaggi “ideali”, portatori di valori nobili e disinteressati, immuni […]

L’eroe dall’Epos classico al mondo moderno

Nella storia della letteratura esistono esempi che suggeriscano un’idea di eroe riconoscibile in maniera universale, tale da permetterci di indicarne una tipologia condivisibile? Pensiamo alla figura dell’eroe epico tradizionale. Nella letteratura antica tutto il mondo è sullo stesso piano: tutto è scopribile e conoscibile, il destino degli uomini è già noto, la divinità è direttamente […]

De Sanctis e il suo spirito patriottico negli anni di insegnamento alla scuola di Vico Bisi

Francesco De Sanctis è un giovane professore di Lettere che, all’inizio degli anni ‘40 dell’Ottocento, insegna nella scuola privata di Vico Bisi, a Napoli, presentandosi come un intellettuale nuovo, ribelle, che segue una linea di pensiero innovativa.Sin da subito egli sente forte l’esigenza di un contatto diretto con la realtà, colta concretamente, che gli fa […]

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