Registrazione della conferenza di Stefania Celenza su “La crisi della famiglia. Il futuro degli italiani?” – Accessibile a tutti (Mercoledì 10 maggio 2023)

Cari amici buongiorno. Ecco il link, il collegamento, per vedere la conferenza di Stefania Celenza su “La crisi della famiglia. Il futuro degli italiani?”, tenuta sulla piattaforma virtuale Zoom ieri, mercoledì 10 maggio 2023.

La sola conferenza, a differenza della registrazione della videoconferenza, non contiene il dibattito che segue. È pertanto un filmato più breve e più leggero.
Siete tutti invitati a vedere, a commentare e a diffonderlo tra i vostri contatti.
La conferenza è un’iniziativa culturale della Casa della Civiltà e rappresenta un mezzo utile ed efficace per farci conoscere e apprezzare dagli italiani che convergono sui nostri valori, idee e prospettiva.
Comunque è un bel biglietto da visita con cui presentarci anche con chi pensa e agisce in modo diverso.
Vi ringrazio per il contributo che darete per la crescita qualitativa della nostra Comunità “Casa della Civiltà”.

Cari amici, andiamo avanti sulla retta via a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo a realizzare il miracolo per far rinascere la nostra civiltà, salvare gli italiani, riscattare l’Italia.

Marialuisa Bonomo
Assistente personale del Presidente Magdi Cristiano Allam

Giovedì 11 maggio 2023

1 commento su “Registrazione della conferenza di Stefania Celenza su “La crisi della famiglia. Il futuro degli italiani?” – Accessibile a tutti (Mercoledì 10 maggio 2023)

  1. Concordo con l’avv.to Stefania Celenza che l’istituto della Famiglia è quanto mai in profonda crisi e che serva una rivoluzione culturale per risollevare il Paese e superare quello che ormai viene chiamato inverno demografico.
    Io però sono ottimista per natura e sono sicuro che ci riusciremo se tutti ci sentiamo chiamati ad operare e a vivere affinché la Famiglia torni ad essere la prima cellula della Chiesa”.
    Vero che i dati ISTAT confermano quanto minuziosamente riportato da Stefania, quindi tutto tragicamente vero ed inconfutabile.
    Dove mi permetto di dissentire è quando Stefania denuncia che il Governo non fa nulla per abbassare le tasse per venire incontro ai mille problemi quotidiani, economici e sociali, delle famiglie.
    E siccome mi piace documentare quello che asserisco, lo potete fare anche voi, sono andato a vedere cosa l’attuale governo ha legiferato a sostegno della famiglia, nonché al contrasto della povertà nella manovra di un miliardo e mezzo per il “pacchetto Famiglia ”
    -Congedo parentale
    -Assegno unico
    -aiuto alle famiglie con disabili
    -l’IVA sui prodotti per la prima l’infanzia
    -Le agevolazioni per comprare la prima casa (per le famiglie giovani)
    -Assegno unico maggiorato per le famiglie con più di tre figli
    -Viene istituito un fondo di 500 mln di euro destinato alla realizzazione di una “Carta Risparmio Spesa” per redditi fino a 15 mila euro
    In questi giorni c’è stato l’incontro durante gli Stati Generali della Natalità tra Papa Francesco e il Pres.te del Consiglio Meloni.
    La convergenza tra i due sul tema così scottante della natalità e sulla condizione della donna nella società, il Governo che ha istituito un Dipartimento per le politiche della Famiglia,penso che sia un buon punto di partenza per aiutare l’istituto della Famiglia.
    Nella domanda di Francesco De Angeli posta a Stefania ho intuito un accenno a quello che ritengo la causa prima del tragico crollo delle nascite e cioè che le Società più avanzate sono laiche e credo che una società primamente laica, profondamente cambiata culturalmente e nella quale mettere al mondo ed educare figli è estremamente faticoso, inevitabilmente, per prima la famiglia e poi l’intera Società laica, che vive seguendo valori assai lontani dagli insegnamenti cristiani, è destinata a cadere in rovina.
    Stefania ha ricordato come attraverso e a seguito prima della legge sul divorzio e successivamente aborto, la legalizzazione della pillola abortiva e mille altre diavolerie non in ultimo le leggi in materia di separazione e divorzio del matrimonio, se non distrutto la Società, l’hanno portata al massimo degrado come vediamo ogni giorno.
    Voglio chiudere perché ricordare le bassezze quotidiane che sentiamo tutti i giorni mi levano l’entusiasmo iniziale.
    Francesco Violini

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