1 commento su “11 settembre: PAUSA di riflessione

  1. Straordinaria intuizione del nostro Alex. Il simbolo informatico della pausa, che coincide con il numero 11, che evoca l’11 settembre del 2001, il giorno tragico che ha segnato uno spartiacque nella nostra epoca contemporanea con l’attentato terroristico alle Due Torri Gemelle di New York, costato la vita a circa 3 mila persone. Diciannove terroristi islamici suicidi si immolarono per annientare i simboli del potere economico, militare e politico degli Stati Uniti, la superpotenza mondiale.
    L’Occidente fu messo in ginocchio e il Mondo islamico esultò per quella che fu concepita come una vittoria dell’islam nel nome di Allah e di Maometto. Da allora l’Occidente è stato travolto da un declino contrassegnato dalla sostanziale sconfitta delle guerre scatenate in Afghanistan e in Iraq, ufficialmente per reprimere il terrorismo islamico di Bin Laden e dei suoi sostenitori.
    In parallelo i fedeli soldati di Allah e di Maometto hanno continuato la loro strategia di islamizzazione dell’Occidente non solo con l’arma del terrorismo, inculcando la paura e la rassegnazione in animi privi di certezze identitarie e valoriali, ma anche e soprattutto con l’arma demografica, finanziaria e politica. Ecco perché il nostro vignettista ci invita a una pausa di riflessione.
    Magdi Cristiano Allam

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