IL FATTO QUOTIDIANO: “A Brescia arrestatati due pachistani, uno con cittadinanza italiana: sono fiancheggiatori del terrorismo islamico, nemici degli ebrei e delle donne”

4 dicembre 2023 – Diffondevano contenuti “jihadisti” con finalità di proselitismo, riconducibili alle organizzazioni terroristiche Jihad Islamica Palestinese, Stato Islamico e Al-Qaeda. Per questo, come era avvenuto poco meno di due mesi fa a Milano, due uomini sono stati arrestati nel corso di una un’operazione antiterrorismo della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Brescia.

Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il carcere per un cittadino pakistano e di un naturalizzato italiano di origine pakistana. Gli uomini della Digos di Brescia e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione hanno portato a termine l’operazione. L’attività investigativa era iniziata nell’ottobre 2022 quando, sulla base di evidenze d’intelligence e di elementi acquisiti nel corso del monitoraggio del web, gli investigatori hanno iniziato ad approfondire i comportamenti dei due indagati. I due arrestati hanno hanno 20 e 22 anni e sono residenti in città. L’indagine è coordinata dalla pm Erica Battaglia ed è durata un anno.
«Gli arrestati hanno esaltato il recente attacco di Hamas contro Israele», hanno spiegato gli inquirenti. I messaggi diffusi online messaggi esprimevano odio verso l’Occidentale, gli ebrei e le comunità Lgbt con una matrice suprematista e neo nazista, «per esaltare la figura di Hitler, delle Ss e di terroristi di estrema destra italiani».
Un altro giovane risulta indagato e una quarta persona – al momento non è iscritta nel registro degli indagati – è stata perquisita. «Mettevano in risalto la loro visione della donna», di cui dicevano che «non è peggio di un animale ma che è bene tenerla in casa come schiava», ha specificato il procuratore.
«Ci preoccupa la giovane età dei soggetti e la pesante radicalizzazione. Emerge come vanno a braccetto esaltazione della Jihad e messaggi suprematisti», ha sottolineato il procuratore aggiunto Silvio Bonfigli.
I due arresta erano «costantemente impegnati nel creare, condividere ed esaltare sul web contenuti apologetici riguardanti Al-Qaeda, lo Stato Islamico e la Jihad Islamica Palestinese e la pratica del martirio; i contenuti postati, peraltro, oltre a caratterizzarsi per la radicalità di matrice confessionale anti-sciita, si sono progressivamente connotati per una peculiare forma di radicalizzazione che coniuga la matrice religiosa con un profondo sentimento antisemita e omofobo».

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/12/04/proselitismo-sul-web-per-jihad-islamica-e-al-qaeda-due-arresti-a-brescia-per-terrorismo/7373014/amp/

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