Voterò Italexit di Paragone perché condivido in pieno il programma. Anche se chi ho scelto sicuramente non vincerà, spero che almeno rompa le scatole come opposizione

Voterò sicuramente, è un mio diritto. Non andare a votare equivale ad arrendersi in partenza, perché non essendoci il quorum, vinceranno quei pochi che si recheranno alle urne. Io voglio esercitare il mio diritto di voto, anche se chi ho scelto sicuramente non vincerà, ma spero che almeno rompa le scatole come opposizione.
In agosto sono andata a firmare per la presentazione delle liste.
Voterò Italexit, Paragone, perché condivido in pieno il programma, (fuori dall’Europa matrigna, no vaccino, no greenpass, inchiesta sui vaccini, no alla guerra, revisione reddito di cittadinanza, etc), e poi perché dentro ci sono persone che ritengo molto valide, come il dottor Stramezzi, il dottor Frajese che ho ascoltato nell’incontro di ContiamoCi a Vicenza, (ha riportato la frase di Montagnier: la bugia viaggia in ascensore, la verità per le scale, va più lenta, ma arriva). Sono medici che hanno curato e salvato i pazienti senza seguire il protocollo della tachipirina, anche Montagnier ha dato fiducia a Paragone. C’è la Schillirò, c’è Stefano Puzzer, non doveva candidarsi, ma è lecito cambiare opinione, merita rispetto, lui ha avuto il coraggio di affrontare gli idranti a Trieste. Del resto anche Paragone è nato con i “5 stalle”, che si sono ben chiusi nella scatoletta di tonno. Ha capito l’errore, si è levato, apprezzo di più chi fa l’esperienza sbagliata e si ravvede, piuttosto di chi continua imperterrito senza convertirsi: Gesù ha premiato la Maddalena.. Il ministro Speranza faceva ricorso per ristabilire il protocollo tachipirina e vigile attesa della morte, quando il dottor Szumski vinceva per far valere le sue cure che salvavano vite. Questo è diabolico, ovviamente è candidato col Pd che aborro.
Ho sempre votato a destra. Salvini mi ha deluso e si è conformato al regime; restava la Meloni, ma nella sua pseudo opposizione è atlantista, pro Nato, ha votato per il greenpass, per il vaccino. Quindi destra e sinistra si equivalgono, eseguono gli ordini.
Un partito antisistema avrà il mio voto, peccato che non si siano uniti, ma Italexit sembra il più conosciuto. “Italia sovrana e popolare” è guidata da Rizzo, un ex comunista conscio che il Pd non farà faville, ed ai miei occhi non fa splendere neanche questo partito, dove c’è Toscano.. Massone? Boh. È una campagna elettorale al dileggio dell’avversario.
La perfezione non esiste nei personaggi della politica, nessun principe sul cavallo bianco verrà a salvarci, ma dopo due anni e mezzo che siamo i brutti Cattivi No vax untori senza diritti civili, non mi nascondo all’ombra di chi voterà PD. Esercito il mio diritto di voto sapendo che Italexit non vincerà, ma spero che quando la designata Meloni atlantista andrà al governo, dovrà tener conto che Paragone romperà le scatole per questa grande truffa sulla salute delle persone diventate pecore, che ancora faticano a rendersene conto.

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