«Guerra e pandemia ci hanno distratto dall’islamizzazione». Intervista a Magdi Cristiano Allam su “La Verità”- 13/06/22

Intervista a “La Verità” del 13 giugno 2022
Cari amici buongiorno e buon inizio di settimana. Vi invito ad acquistare il quotidiano “La Verità” e a leggere la mia intervista pubblicata a pagina 13 con un richiamo in prima pagina. Ringrazio Federico Novella, autore dell’intervista, per l’estrema correttezza con cui ha riportato le mie parole e la sua grande disponibilità. Grazie al Direttore Maurizio Belpietro per avermi ospitato nell’unico quotidiano che oggi diffonde una versione alternativa alla narrazione ufficiale sull’insieme delle grandi tematiche che concernono l’Italia e gli italiani.
Per favorire la conoscenza dell’intervista la pubblico nel nostro sito e la segnalo nelle mie piattaforme di comunicazione sociale. Buona lettura con la richiesta a tutti di commentare i contenuti dell’intervista per promuovere un costruttivo confronto e consolidare il nostro essere «Comunità» che, purtroppo, oggi si manifesta principalmente in una dimensione virtuale. Grazie.

Magdi Cristiano Allam
«Guerra e pandemia ci hanno distratto dall’islamizzazione»
La Verità, lunedì 13 giugno 2022
Di Federico Novella

«La guerra in Ucraina e ancor prima la pandemia sono due grandi distrazioni di massa. Nel frattempo l’islam ci sta conquistando, e noi nemmeno ce ne accorgiamo. Anzi, mi rincresce che molti italiani abbiano assecondato questa strategia». Magdi Cristiano Allam, giornalista e scrittore convertito al cattolicesimo, già vice-direttore del Corriere della Sera, ammonisce: «Di questo passo, noi europei ci estingueremo».

Si è tornati a parlare di integrazione, soprattutto dopo i fatti del Garda. L’ «Africa Rave», al di là delle molestie contro due ragazze, è stato anche un atto di ribellione politica?

«Siamo di fronte a una concezione della donna come essere antropologicamente inferiore, e da sempre la tradizione islamica legittima le schiave sessuali. Detto questo, mi sta chiedendo se sono preoccupato per la nascita di un eventuale “partito islamico”? No, perché quando accadrà, sarà già troppo tardi per noi. Con il partito islamico scenderemo a patti. Andremo dai loro dirigenti con il cappello in mano, per chiedergli di trattarci bene».

Addirittura?

«E accadrà prima del previsto, se continueremo a versare soldi europei alle Ong islamiche, quelle che si occupano di monitorare la cosiddetta “islamofobia”. Così facendo, le legittimiamo, ne fa-voriamo l’ingresso nelle istituzioni, ne consolidiamo la presenza anche in ambito finanziario».

Un tema, quello della convivenza difficile con culture diverse, travolto da altre urgenze.

«Nonostante i riflettori siano puntati altrove, il processo di islamizzazione dell’Europa procede spedito, anche se con modalità diverse. Si evitano gli attentati terroristici, perché è molto più vantaggioso procedere attraverso l’islamizzazione demografica. Nel frattempo in Europa si consente che alle elezioni compaiano liste con candidati islamici, apparentemente concilianti. Storicamente l’islam è conciliante finché resta minoranza, quando poi diventa maggioranza impone la sua visione del mondo a tutti».

Ci spieghi meglio la sua idea di «conquista demografica». Combattere per la natalità è diventata una forma di resistenza?
«Le popolazioni europee sono condannate all’estinzione. La battaglia per la natalità è una priorità vitale. L’aspetto più grave è che si sta assottigliando la fascia d’età tra i 20 e 30 anni, quella in cui si registra l’apice della fertilità. Da questo punto di vista, il problema siamo noi. Gli islamici stanno colmando un vuoto che si è prodotto a prescindere da loro».

Quanto è profondo questo vuoto?

«Il tasso di natalità medio nell’Unione europea è dell’1,3%, esattamente la metà di ciò che servirebbe per salvaguardare l’equilibrio demografico. E non è finita qui: gli esperti assicurano che se il livello di nascite scende al di sotto dell’1,9%, diventa impossibile recuperare il tracollo».

Un processo irreversibile, un po’ come il riscaldamento globale?

«Con una differenza. Il tema ambientale è opinabile, ci sono scienziati che mettono in discussione l’impatto dell’inquinamento sul riscaldamento terrestre. Sul problema demografico siamo di fronte a dati oggettivi e condivisi. Quando ci guardiamo in giro nelle città italiane, vediamo con i nostri occhi il prevalere degli anziani. Persino tra le Forze dell’ordine e nell’Esercito l’età media si aggira sui 50 anni».

Una tendenza mai vista nella storia?

«Il precedente è la fine dell’Impero Romano d’Occidente, nel 476 dopo Cristo. Anche all’epoca si registrò un tracollo demografico, anche all’epoca ci fu una pandemia giudicata la più letale della Storia antica. Cosa fecero i romani per colmare il vuoto? Nel 212 l’imperatore Caracalla pubblicò la “Constitutio Antoniniana”, con cui concesse la cittadinanza a tutti gli abitanti dell’Impero. Era lo “ius soli” dell’epoca».

Con quali conseguenze?

«Il Senato romano divenne a prevalenza africana, erano barbari molti generali. Uno di questi, Odoacre, nel 476 depose l’ultimo imperatore romano, Romolo Augusto, con un colpo di Stato. È da sottolineare che l’Impero Romano d’Occidente non finì per la forza dei barbari, ma per la propria intrinseca debolezza, non fu un omicidio ma un suicidio».

Sta forse dicendo che l’Europa di oggi va incontro allo stesso destino?

«La differenza è che all’epoca i barbari aderirono alla civiltà cristiana, anche grazie alla diffusione dei monasteri benedettini. Oggi invece rischiamo di avere un’Europa sottomessa all’islam, perché questa religione concepisce sé stessa come l’unica verità, condannando tutte le altre. A questo scenario, dobbiamo aggiungere la nostra democrazia malata. Condannata nel prossimo futuro alla sottomissione demografica all’islam, e alla sottomissione economico-finanziaria alla Cina comuni-sta, la vera super-potenza che si sta affermando nel mondo e che sta colonizzando l’Africa».

Parla di democrazia malata? In che senso?

«Una democrazia appiattita nella sua dimensione formale, ma che non ha più sostanza. Il governo Draghi è l’espressione di una partitocrazia consociativa. I partiti hanno perso del tutto la loro identità ideologica, e lo stare insieme si giustifica esclusivamente con la spartizione di fette del potere».

Il segretario del Pd Enrico Letta continua a considerare Ius soli e ddl Zan come priorità.

«Nulla accade per caso. Abbiamo a che fare con una classe politica che in modo trasparente è la rappresentazione della grande finanza speculativa globalizzata che promuove il Nuovo Ordine Mondiale relativista, immigrazionista, multiculturalista, omosessualista e islamofilo».

E Draghi?

«È il rappresentante più autorevole e altolocato della grande finanza speculativa globalizzata, dirigente della Goldman Sachs, la più grande banca d’affari privata al mondo. Draghi è il nostro generale Odoacre, cui è stato affidato il compito di dare il colpo di grazia a quel poco che resta della nostra sovranità. Abbiamo rinunciato al 100% della sovranità monetaria, all’8o% di quella legislativa, e la sovranità giudiziaria è anch’essa ipotecata perché le sentenze dei tribunali eu-ropee prevalgono su quelli italiani».

La guerra in Ucraina e le sanzioni alla Russia stanno soffocando l’economia europea?

«In Ucraina registriamo le logiche tradizionali di una super-potenza, la Russia, che non può accettare a ridosso delle proprie frontiere armamenti Nato e laboratori di produzione di armi ideologiche».

Armi ideologiche? Si sta guadagnando un posto d’onore nelle liste dei putiniani.

«Sicuramente non sono un ammiratore di Zelensky, nient’altro che un Beppe Grillo con meno cultura e meno competenza. Non giustifico l’aggressione militare, ma è un dato di fatto che Putin sia un capo di Stato più credibile di Zelensky, e per questo ancora molto amato nel suo Paese. Non ho problemi a riconoscerlo».

Riusciremo a smarcarci dalla sudditanza energetica nei confronti della Russia?

«Sì, se ci fosse la volontà politica di affidarsi al nucleare, come la Francia. E se sfruttassimo dav-vero i termovalorizzatori, oggi talmente raffinati da poter sorgere anche nei centri abitati. I rifiuti sono di fatto la vera ricchezza che può consentire la produzione di energia praticamente a costo zero. L’Italia invece preferisce sotterrarli, o consegnarli alle logiche mafiose, o venderli all’estero perché altri producano energia al posto nostro. Assurdo».

Lei è stato battezzato da Benedetto XVI. Oggi Papa Francesco potrebbe giocare un ruolo in questa crisi?

«Ho espresso la mia dissociazione da Papa Francesco fin dal 2013».

Sta dicendo che il suo Papa è ancora Benedetto XVI?

«Per me Benedetto XVI rimane Papa, e in quanto tale depositario dell’investitura divina come Vicario di Cristo. Questa realtà inedita nella storia della Chiesa mi ha portato a concedermi una pausa di riflessione. La fede è un atto interiore pregnante, e quando scricchiola devo arrestarmi e valutare. Fermo restando che il mio pensiero resta vicino a quello di Benedetto, soprattutto sui temi relativi all’accoglienza e all’islam. E lontano da quello di Francesco».

Oggi ha preferenze politiche?

«Non faccio parte di nessun partito, sono fortemente interessato alla politica ma non credo nella possibilità di riformare dall’interno le istituzioni di uno Stato che considero collassato. Sono impegnato in un percorso parallelo con la comunità “Casa della Civiltà”, che promuove formazione culturale e in prospettiva concepisce azioni politiche non partitiche, e gesti di disobbedienza civile».

Disobbedienza civile?

«Come Gandhi, come Martin Luther King. Nel momento in cui vengono rinnegati valori e diritti alla vita, alla dignità e alla libertà, sento il dovere in maniera assolutamente pacifica di individuare iniziative che possano riscattare questi diritti».

© La Verità 

40 commenti su “«Guerra e pandemia ci hanno distratto dall’islamizzazione». Intervista a Magdi Cristiano Allam su “La Verità”- 13/06/22

  1. Grazie a te MAGDY e grazie al giornale “LA VERITA’ ” che ha dato voce a uno dei pochi giornalisti che ha ancora l’orgoglio e la dignità di esercitare un mestiere nobile in piena libertà e fede alla verità dei fatti.
    Condivido pienamente i contenuti delle tue argomentazioni su tutti gli aspetti per chiarezza e fermezza.
    Spero tanto che quanto da te DENUNCIATO possa raggiungere quante più persone possibile e diventi traino di risveglio di tante coscienze assopite e divorate da una informazione volutamente distorta e collusa che difficilmente passa inosservata e per ciò stesso non può essere considerata ignara dei fatti, se così fosse questo genere di informatori dovrebbe stare altrove a fare altro.

    Credo molto nella funzione valoriale della “CASA DELLA CIVILTA’ ” , della quale orgogliosamente faccio parte perchè rappresentata e composta da amici che ancora credono nei valori del Paese Italia e che stanno lavorando per ricostruirlo dalle fondamenta iniziando dalla cultura perchè questa è e sarà sempre la nostra forza e la nostra distinzione nel mondo.

  2. Grazie a te MAGDY e al giornale di libera informazione ‘ che ha dato voce a quanti non si lasciano ingannare dalla storiella che di volta in volta viene raccondata da mattina a sera e all’unisono da tutti i canali e giornaloni i quali hanno grandi responsabilità per aver deposto gli attrezzi del mestiere e rinunciato a usarli per informare in maniera corretta

  3. Leggo solo oggi questo bell’articolo, in quanto ieri sono stato impegnato tutto il giorno nella battaglia quotidiana contro il crimine nordafricano ormai da noi dilagante. Ebbene concordo col fatto che il covid e tutti i suoi annessi e connessi abbiano distratto l’attenzione dalla minaccia islamica, che ormai non è più solo una minaccia, ma una realtà di fatto ben strutturata, solida, stabilitasi nel nostro paese nel silenzio, passando sotto la disattenzione dei più, impegnati a mettersi la mascherina e a fare il tampone. Inoltre i mass media mainstream non hanno più dato le cifre dell’immigrazione clandestina, che avanza inesorabile, quotidianamente, in massa, sul nostro mare che ormai altro non è che un’autostrada senza nemmeno pedaggio…..E la sinistra, la chiesa, le ONG, le associazioni umanitarie (ad esempio Medici senza frontiere – ARCI – Emergency) tacciono e nel silenzio si arricchiscono e contribuiscono alla rovina di questo paese. W la tolleranza, la fratellanza tra i popoli, l’accoglienza, ecc….ecc….
    Vi posso dire dati alla mano, che ad esempio a Livorno abbiamo circa 4000 pratiche di immigrazione regolare inevase……immaginate quanti possano essere gli irregolari: dico tre volte tanto. Ancora: stiamo assistendo in città ad una invasione di 14-16enni per lo più tunisini, che dichiarano falsamente di essere egiziani, siriani, libici, che stanoo mettendo a ferro e fuoco la città. Si accoltellano tra di loro, fanno estorsioni, rapine e ingravidano le avvenenti ragazzine livornesi, che a breve scopriranno la vera faccia del mostro. Sono baby gang che arrivano qui già strutturate: ad esempio da Tunisi arriva un gruppo di sedicenni del quartiere di Hamdia o di Ariana. Già bande rivali a Tunisi, trasferiscono qui la loro attività ed il loro conflitto, con risse e accoltellamenti, nonchè spaccio di droga. Con la differenza di rigore che intercorre tra la polizia tunisina e quella italiana. Quindi ormai siamo terra di conquista di bande di minorenni che cresceranno e lo faranno anche nella loro entità criminale, prendendo possesso senza alcun dubbio delle nostre città, grazie alla compiacenza della magistratura, che è connivente e statica, nelle sue toghe nere, puntando il dito contro la polizia, quando questa si fa rispettare in strada. L’islam ha già vinto, qunado le istituzioni del popolo italiano non difendono la sua gente, ma gli invasori

  4. Grazie Magdi per questa intervista. L’unico giornale dove era possibile farla è La Verità e sono contenta che le tue parole siano state fedelmente riportate dalla giornalista e non travisate come succede di solito in tutti gli altri giornali.
    Sono tanti i lettori de La Verità e sono sicura che avranno condiviso la tua posizione leggendo l’articolo.

  5. L’intervista a Magdi ineccepibile e condivisa logicamente da tutti noi e spero da molti Italiani al di fuori della nostra comunità è un grido di aiuto che continua a cadere nel drammatico silenzio di un’Europa che sta facendo di tutto per farsi conquistare senza opporsi. Loro ci invadono quotidianamente non solo con gli sbarchi incontrollati ma soprattutto con la pancia delle donne che al contrario delle nostre sono molto fertili! Questo processo di islamizzazione e voler accogliere a nostro carico migliaia di persone che nulla hanno a che fare con la nostra cultura che porterà alla nostra scomparsa io lo avevo già capito e pronosticato una trentina di anni orsono. Cioè quando a Bologna una (o forse due nuclei famigliari, sono trascorsi tanti anni che è difficile ricordare) si stanziarono all’interno della Basilica di San Petronio pretendendo un aiuto da parte nostra! Mi chiedo cosa succederebbe in caso contrario??? Da lì ho capito tutto.
    La tua intervista caro Magdi è di una tragica lucidità che solo gli stolti e i politici collusi non vedono. Null’altro da aggiungere se non che ho letto molti commenti interessanti che condivido in toto.

  6. Non posso che allinearmi in toto con le affermazioni equilibrate di Magdi Cristiano, non voce di isterica Cassandra ma sagace e granitica figura a cui far riferimento se si vuole instaurare un novello Rinascimento che rilanci, non senza ardue sfide da superare, questo nostro splendido e purtroppo fin troppo vilipeso Paese. Ne abbiamo le capacità, i talenti, l’entusiasmo: il Cielo ci assista nell’essenziale compito di svegliare le masse dal torpore venefico a cui, complici anche gli ultimi tristi avvenimenti (pseudo-pandemia e conflitto Russo-Ucraino) le hanno brutalmente condotte.
    C’è ancora qualche chance, ma si deve agire con fermezza e decisione ora… Non si può più rimandare l’azione…: È un lusso che l’Italia è l’intera Europa non possono più permettersi.

  7. Grazie Magdi! La tua intervista descrive lucidamente e pacatamente la situazione in cui ci troviamo, soprattutto per colpa nostra in quanto ci siamo impigriti culturalmente ed abbiamo creduto che coloro che ci governano decidano per il nostro bene. Abbiamo dovuto constatare che la realtà è ben diversa! Grazie a te e con l’aiuto di Dio ce la faremo a ricostruire una nazione che torni finalmente ad avere una spina dorsale!

  8. Finalmente la tua voce si è rifatta sentire dalle pagine di un giornale ! Forse l’unico che abbia affinità di vedute . Spero che questo sia un volano per la casa della civiltà . Grazie , bella e significativa intervista

  9. L’Europa è stretta tra due fuochi: il nemico interno è il relativismo ateo o neopagano, che tenta di scardinare dal di dentro ciò che resta della civiltà cristiana: il nemico esterno è l’islam, che con l’arma della demografia punta a diventare maggioranza ed a rimpiazzarci nel giro di qualche decennio. Umanamente parlando la partita è persa, solo un intervento della Divina Provvidenza può invertire la rotta.

  10. Non mi stupisce leggere l’articolo su La Verità di Maurizio Belpietro perché l’affinità di pensiero con il direttore del giornale, che stimo essere uno dei più illustri giornalisti dei nostri tempi, già mi era palese. La situazione dell’ordine pubblico a cominciare dai maxi raduni rave-party dell’anno scorso in pieno lock-down, la droga libera, la violenza preparata, organizzata sopratutto dagli islamici ad ogni festa di fine anno, sono lì a ricordarci che viviamo non più da cittadini liberi ma violentati in casa nostra da seconde e terze generazioni di islamici. Anche con il covid gli sbarchi di clandestini non sono né rallentati, né cessati.Le regole di lock-down imposte a noi italiani non sono servite per i clandestini. Le cronache parlano di islamici che come scrivi sono dentro le istituzioni, ma un fenomeno che non di meno ci deve preoccupare, riguarda le sparizioni di ragazze i cui genitori spesso vorrebbero fare sposare altrove.Purtroppo a casa nostra , il multiculturalismo tanto amato dalle sinistre, ci pone di fronte a tantissimi problemi di cultura , di civiltà, di ordine pubblico dei quali ancora non ci rendiamo conto della gravità e/o forse sottovalutiamo.Leggo che l’Australia dà lezione di civiltà a tutto l’Occidente!Il Primo Ministro invita tutti i musulmani a lasciare il Paese se intendono vivere secondo la legge islamica: chapeau! solo che questo l’avevo letto l’anno scorso e nel frattempo??..Voglio dire che le leggi e provvedimenti per tutelare la nostra civiltà ci sono. Il problema è che non vengono fatti rispettare. Per brevità non commento , ma come non essere critici sulla politica economica sociale di questo governo con particolare riferimento alla ricaduta per la posizione nella guerra russo-ucraina. Non ho formazione teologica per capire e giudicare perché abbiamo due Papi. La Fede che sento mi aiuta a superare questa particolare crisi della Chiesa.Tutti amiamo Papa emerito Benedetto XVI , forseun pò meno Papa Bergoglio specie quando ripete che dobbiamo aiutare tutto il mondo…Il giornale ha scritto sotto la tua foto: RASSEGNATO. Credo che si tratti di un errore di stampa… perché spesso ci ricordi che non dobbiamo rassegnarci ma continuare ad operare per cambiare questa Società!

  11. Faccio una aggiunta al precedente commento che conferma la bontà della scelta di esternare il tuo pensiero Magdi. Mi è stata presentata una persona che aveva sotto braccio “ La verità”; ho fatto volutamente l’impiccione e gli ho chiesto se aveva letto la tua intervista e cosa ne pensava. Ebbene era contenta di risentirti e lamentava il fatto che eri sparito dalla scena. Abbiamo parlato a lungo e ho appurato che, dopo il mio consiglio, prenderà visione del sito della Casa della Civiltà e suggerirà di prenderne visione ad altri. Penso che fare questa intervista sia stata una mossa giusta.

  12. Finalmente la voce autorevole di Magdi (nell’unico quotidiano degno di essere letto) che commenta gli argomenti scottanti del momento: calo demografico italiano gravissimo, islamizzazione pressante dell’Europa e democrazia priva di alcuna sostanza. Condivido appieno il pensiero e mi auguro che sia di riflessione per questo popolo italiano ormai rassegnato ad una deriva. Grazie per tutto ciò che fai per tutti noi.

  13. Grazie, Magdi!
    Una bella sorpresa la tua intervista su questo quotidiano. Opportunità importante per iniziare a promuovere il tuo pensiero, e quello di tutti noi, al di fuori della Casa della Civiltà e a fecondare altre menti, ancora confuse e impigrite.

  14. Grazie Magdi, concordo pienamente. C’è un detto in inglese: “whenever there is a big story in the media, look for the story they are trying to distract you from”. Siamo stati e siamo distratti da una propaganda martellante e impegnati a difenderci dai ricatti di un Governo illegittimo mentre, nel silenzio degli organi d’informazione, prosegue senza sosta l’invasione. In nome della multiculturalità stiamo cancellando la nostra cultura, le nostre radici, ma un albero privato delle radici è destinato a crollare.

  15. Un intervista magistrale che ci mostra un quadro davvero preoccupante.
    Grazie Magdi, si sentiva la mancanza della tua voce sui quotidiani, e grazie per avere interpretato ancora una volta il pensiero e le preoccupazioni di tante persone che oggi non si sentono più rappresentate da nessuno. È diventata un’usanza quotidiana quella che in Italia si comunica un’unica notizia e per un certo periodo solo quella. In questo modo è ovvio che anestetizzano meglio le persone distraendole dai veri problemi.
    Islam. Noi non siamo solo al tracollo demografico al contrario degli islamici, che hanno come unico obiettivo di fare molti figli al solo scopo di usarli per conquistarci e sottometterci.
    Noi siamo anche il paese che li accoglie, mette a disposizione le strutture, il denaro, gli insegnanti per insegnare ai loro figli la loro lingua di origine e le loro tradizioni per consentirgli di non perdere la cultura del loro paese. Come possiamo pensare ad una sana integrazione nel rispetto delle regole e delle leggi del paese che li ospita quando la lingua è solo il primo importante gradino di una scala interamente da salire, per integrarsi? La classe politica è scesa a livelli talmente bassi che non vale nemmeno la pena di descriverla. Ben venga la nostra Comunità. Siamo un insieme di persone perbene con lo scopo e la voglia di riscattare i propri diritti e la propria libertà attraverso un’azione pacifica e costruttiva e se sentiamo il dovere di farlo, dobbiamo trovare il coraggio per farlo.

    “Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per sé stessi, per la propria dignità”.
    -Oriana Fallaci-

  16. Il sito mi avvisa che l’ho già scritto comunque: Sono pienamente d’accordo, ma come non si può non esserlo, con Magdi: dobbiamo ritornare a generare figli perché contro ogni speranza Nostro Signore ci darà
    La grazia per riuscirci

  17. Il fatto stesso di rivolgere la propria attenzione a tematiche di grande pregnanza concettuale, quale l’islamizzazione dell’Europa, in un momento storico in cui non va di moda parlarne, è un atto di disobbedienza che denota con evidenza la coerenza e la serietà intellettuale che la sostanzia. Se fare informazione, a livello mediatico, significa parlare di pandemia, di guerra, o di politica come si farebbe sostenendo, da tifosi, le parti di una squadra o di un’altra, meglio concentrarsi sul noumeno delle cose e dare una rappresentazione corretta della configurazione antropologica all’interno del mondo che stiamo vivendo. Grazie del tuo esempio, Magdi.

  18. Sono pienamente d’accordo, ma come non si può non esserlo, con Magdi: dobbiamo ritornare a generare figli perché contro ogni speranza Nostro Signore ci darà
    La grazia per riuscirci

  19. Bellissima intervista, come sempre caro Magdi la tua cultura e la tua dialettica raggiungono la perfezione nel riportare fatti di storia realmente accaduti… purtroppo il futuro ci auguriamo di poterlo cambiare noi o di provarci almeno! Anche stamattina parlavo con amici del circolo letterario del mio paese, lasciato morire dalla nostra amministrazione poco attenta alla formazione culturale e palesemente di sinistra. Ho parlato di noi e sono rimasti favorevolmente colpiti dal nostro programma. Chissà, speriamo in nuove conoscenze.

    1. Concordo Magdi,bisogna essere consapevoli che esiste un progetto per l’annientamento e la sostituzione dei popoli europei. Dobbiamo agire su più fronti ( educativi,sociali,sanitari,economici) per evitare la distruzione della nostra civiltà. Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo.

    1. Concordo Magdi,bisogna essere consapevoli che esiste un progetto per l’annientamento e la sostituzione dei popoli europei. Dobbiamo agire su più fronti ( educativi,sociali,sanitari,economici) per evitare la distruzione della nostra civiltà. Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo.

  20. Caro Magdi finalmente una tua ufficiale uscita ed esternazione del tuo pensiero che è anche il mio e di quelli che fanno parte della Casa della Civiltà. Mi piace molto il parallelismo della situazione attuale con la caduta dell’Impero Romano, parallelismo che condivido perché è sempre stato il mio pensiero. La situazione attuale è estremamente grave ed il fatto che ci siano altri “pensatori” stimati e competenti che ne parlino
    non può che essere di conforto a coloro che non hanno la possibilità di far sentire la propria voce.

    1. Concordo Magdi,bisogna essere consapevoli che esiste un progetto per l’annientamento e la sostituzione dei popoli europei. Dobbiamo agire su più fronti ( educativi,sociali,sanitari,economici) per evitare la distruzione della nostra civiltà. Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo.

  21. Un quesito che spesso dimentichiamo di porre nell’attuale scompiglio, anzi meglio definirlo sfracello, della nostra civiltà riguarda il ruolo che gioca l’Islam in seno al cosidetto Nuovo Ordine Mondiale. A mio parere questo argomento dovrebbe essere maggiormente divulgato e dibattuto. Magnifico che tu abbia avuto questa possibilità Magdi! Chi meglio di te puo’ infatti informare gli inconsapevoli lettori? Se dovessi avere ulteriori occasioni di questo genere, la tua competente analisi contribuirebbe certamente ad aprire gli occhi a diverse persone.

  22. Puntuale e preciso.
    Mi auguro che il quotidiano la Verità di dia la possibilità di avere un’intervista ogni mese o meglio uno spazio per divulgare l’inizio di un cambiamento, in tal modo la “Casa della Civiltà” avrà già da subito una visibilità nazionale.

  23. Grazie Magdi. Analisi molto puntuale di una realtà molto grave di cui nessun partito si fa veramente carico. Se ne ricordano, a corrente alternata, soltanto in occasione di elezioni nazionali per raccogliere consensi e voti. Per poi addirittura arrivare a sostenere governi e leggi a favore dell’immigrazione selvaggia e della sostituzione etnica in ogni forma e modalità

    1. Concordo Magdi,bisogna essere consapevoli che esiste un progetto per l’annientamento e la sostituzione dei popoli europei. Dobbiamo agire su più fronti ( educativi,sociali,sanitari,economici) per evitare la distruzione della nostra civiltà. Non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo.

    2. Sono pienamente d’accordo, ma come non si può non esserlo, con Magdi: dobbiamo ritornare a generare figli perché contro ogni speranza Nostro Signore ci darà
      La grazia per riuscirci

  24. Ho letto l’ intervista ed ora andrò a comperare La Verità.
    Grazie di cuore Magdi Cristiano, sono sempre più orgogliosa di far parte della Casa della Civiltà!
    Condivido in pieno tutto quanto!
    Tiziana Minezzi

  25. Il processo di islamizzazione dell’Europa procede a gonfie vele.
    Già oggi ci sono cinque capitali europee, Londra, Berlino, Bruxelles, Amsterdam e Oslo, in cui tra i nuovi nati il nome in assoluto più diffuso è Mohammed, ovvero Maometto.
    A L’Aia, città olandese, sede del parlamento, del governo, del capo dello Stato, al primo posto tra i nuovi nati, il nome più diffuso è Mohammed, al quarto posto Mohamed (con una sola m).
    Le popolazioni europee e in particolare l’Italia, hanno cessato di fare figli a differenza dei musulmani che invece i figli li fanno realizzando integralmente la profezia di quella che l’allora Presidente dell’Algeria, Houari Boumedienne, enunciò nel 1974 davanti all’Assemblea dell’Onu:
    «Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l’emisfero sud per irrompere nell’emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria».
    Noi italiani, con un tasso di natalità 1.3 vuol dire che scompariremo. Punto. Non ci sono margini di recupero.
    Solo un miracolo potrà invertire la rotta.
    Ma noi crediamo nei miracoli!

    1. Finalmente un’intervista completa e intelligente, che spazia tra tutti i punti che riguardano la nostra situazione politica e sociale. Dovrebbe essere proposta spesso. Ovviamente sono d’accordo su ogni argomento. Il mio desiderio è che raggiunga quanti più lettori possibile. Grazie

    2. Come sempre argomentazioni molto serie e motivate, ed un appoggio e plauso per il bel sunto equilibrato e pubblico.
      Un momento di orgoglio anche per noi tutti ed una spinta ad impegnarsi sempre più.
      Grazie Magdi.

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