Il caso Sanna Marin. Non si può essere Capo del Governo e comportarsi con la serietà intellettuale e il rigore morale che impongono la «ragion di Stato» dalle 9 alle 16, e comportarsi in modo opposto, abbandonandosi alla sfrenatezza intellettuale e alla dissolutezza morale dalle 21 a notte inoltrata

Buongiorno amici. Sanna Marin che a 34 anni, dal 10 dicembre 2019, è diventata la più giovane Capo di Governo della Finlandia e del Mondo in quel momento, sostiene che la sua vita si divide in vita familiare, vita professionale, vita privata. Queste le sue parole: «Ho una vita familiare, ho una vita lavorativa e ho del tempo libero da trascorrere con i miei amici: più o meno come molte persone della mia età».
La domanda che vi pongo è la seguente: essere Capo di Governo di uno Stato è una professione come tutte le altre? Si può essere Capo di Governo di uno Stato solo nella fascia oraria in cui si sta in ufficio e, una volta usciti dall’ufficio, comportarsi in modo del tutto autonomo da ciò che impone la deontologia di un Capo del Governo di uno Stato, sostenendo che da quel momento iniziano la «vita familiare» o la «vita privata»?
La Finlandia, pur essendo uno Stato di soli 5,5 milioni di abitanti, ha un estremo rilievo strategico confinando per 1.340 chilometri con la Russia, è considerato il miglior Paese al Mondo per la qualità della vita e ha tra i più alti redditi pro-capite. È proprio il Governo della Marin che ha formalizzato la fine della tradizionale politica di neutralità che aveva garantito l’indipendenza della Finlandia nel dopoguerra, decidendo lo scorso luglio di entrare a far parte della Nato, proprio nella fase in cui l’Alleanza Atlantica è direttamente impegnata a sostenere militarmente l’Ucraina e a perseguire l’obiettivo della sconfitta della Russia e la rimozione dal potere del Presidente Putin.

Personalmente ho una concezione della vita «integrale», in cui la vita familiare, la vita personale e la vita professionale sono correlate. Più approfonditamente, concepisco che la vita familiare e la vita personale s’intersecano e siano inscindibili. Comprendo che possano esserci contesti di civiltà e di valori sostanzialmente diversi, soprattutto tra le fasce giovanili occidentali che sono cresciute e sono state educate a un’ideologia relativista che ha portato alla sovversione delle certezze oggettive, assolute e universali che da sempre hanno connotato la nostra umanità.

Sanna Marin è cresciuta come figlia di una coppia lesbica, dopo la separazione della madre dal marito alcolizzato e la scelta di convivere con un’altra donna. Il 28 gennaio 2018 è diventata madre di Emma Amalia, e il primo agosto 2020 ha sposato il suo compagno Markus Räikkönen. È laureata e ha una specializzazione in Scienze dell’Amministrazione.

Il «caso Marin» è scoppiato dopo la recente divulgazione di due video in cui il Capo del Governo balla in circoli privati sulle note scatenate di musica rap abbracciandosi e baciandosi con altre donne e con uno sconosciuto che sembra l’abbia baciata sul collo. Altri video simili sono stati subito cancellati dal profilo Instagram di un amico personale della Marin. Lei ha ammesso che aveva bevuto dell’alcol e si è sottoposta a un test antidroga, a tre settimane dal fatto, il cui esito è stato negativo.

Alcuni organi di informazione finlandesi hanno sostenuto che nel fine settimana in cui la Marin si trovava a ballare nei circoli privati era nel pieno delle sue funzioni di Capo del Governo, che avrebbe dovuto andare in vacanza ma poi aveva disdetto, e dunque non aveva passato i poteri al ministro della Difesa come aveva fatto in altre occasioni considerando lo stato di crisi a causa della guerra tra la Russia e l’Ucraina. È in questo contesto che vi ripropongo la domanda se l’essere Capo del Governo possa essere considerato una professione come le altre e se la sua vita professionale possa essere scissa dalla sua vita familiare e privata: «Ho una vita familiare, ho una vita lavorativa e ho del tempo libero da trascorrere con i miei amici: più o meno come molte persone della mia età. Sarò esattamente la stessa persona che sono stata finora e spero che questo venga accettato».

Cari amici, personalmente sono convinto che l’essere Capo del Governo, o Capo dello Stato, o ministro o semplicemente amministratore anche di una comunità locale, sia una missione e non una professione. Quando sulle proprie spalle poggia il destino di altre persone, di milioni di persone, di un’intera società e di uno Stato, l’impegno profuso non può essere a fasce orarie. Non si può essere Capo del Governo e comportarsi con la serietà intellettuale e il rigore morale che impongono la «ragion di Stato» dalle 9 alle 16, e comportarsi in modo opposto, abbandonandosi alla sfrenatezza intellettuale e alla dissolutezza morale dalle 21 a notte inoltrata. Questa rappresentazione è propria di una persona binaria, che dice e si comporta in modi diametralmente opposti. Chi è preposto a realizzare l’interesse supremo dello Stato e il bene primario dei cittadini deve avere un comportamento integro nella sua integralità.
Andiamo avanti a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam
Fondatore e Presidente della Comunità «Casa della Civiltà»

Martedì 23 agosto 2022

5 commenti su “Il caso Sanna Marin. Non si può essere Capo del Governo e comportarsi con la serietà intellettuale e il rigore morale che impongono la «ragion di Stato» dalle 9 alle 16, e comportarsi in modo opposto, abbandonandosi alla sfrenatezza intellettuale e alla dissolutezza morale dalle 21 a notte inoltrata

  1. Caro Magdi, un politico e amministratore dello stato deve avere una condotta irreprensibile h24. Certo, la vita privata rientra nel personale, ma, come ho detto, deve essere di esempio per tutti. Per tale motivo ritengo sia determinante una condotta irreprensibile. Un abbraccio a Magdi e a tutto il nostro gruppo. Ersilia Lia

  2. Caro Magdi, concordo con la tua riflessione. A me pare che ci debba essere coerenza tra le proprie idee ed il proprio comportamento, altrimenti si è solo degli ipocriti opportunisti. Peraltro, quando si ricoprono certe cariche si è anche un punto di riferimento e non ci si possono permettere sbavature. Il comportamento della Marin è anche il frutto del tipo di educazione ricevuta: quando si perdono i valori morali col tempo poi i risultati diventano evidenti.
    Certo, concordo con Guiido Anselmi quando dice che anche un presidente che si mostra tutto d’un pezzo sia poi un buon presidente. Sono tuttavia convinta e lo ribadisco, che se si hanno valori morali profondi il proprio comportamento in pubblico ed in privato è coerente con gli stessi, altrimenti si sta soltanto recitando una parte.

  3. Sono pienamente in accordo con l’analisi di Magdi Cristiano. Non si può essere un Responsabile di Governo ad ore. Comportamenti poco istituzionali potrebbero dar luogo a pressioni, ricatti, ingerenze che nel caso di un capo di Stato, potrebbero portare a conseguenze assai pericolose per tutta la comunità che rappresenta. Ci si può divertire, ballare, saltare, cantare ma sempre ricordando il ruolo che si ha e che dovrebbe fungere anche da esempio per il proprio popolo.

  4. Il caso di questo giovane presidente della Repubblica che balla in una casa privata con amici e si lascia andare ad effusioni amorose non mi scandalizza. O meglio, mi scandalizza il fatto che le foto e la notizia è stata diffusa sui mass media ad arte. Il messaggio che con questa notizia si vuole infondere è il seguente: il Presidente della Repubblica non è un manichino ma uno di noi. I poteri sovranazionali ci vogliono inculcare il concetto che le alte cariche dello Stato sono come il cosiddetto uomo della strada, col fine di farceli meglio apprezzare se non amare. La Finlandia, come già l’Ucraina ( e l’Italia) sono Stati a sovranità ridotta, e quindi manovrati dal potere USA e NATO. Le stupide masse apprezzano più un comico, un attore o un ballerino che si erge a capo dello Stato in vece di uno studioso silenzioso e introspettivo.
    Ovviamente un capo di Stato dovrebbe avere una dignità vera e formale ed evitare di lasciarsi coinvolgere in varie carnevalate. Se Mattarella lo vediamo tutto d’un pezzo non possiamo dire che è migliore di un capo di Stato beccato a gozzovigliare in una festa. Nel suo intimo potrebbe avere una corte di prostitute o prostituti a disposizione ogni notte per soddisfare i suoi capricci senili

  5. Carissimo Magdi, concordo pienamente con te! Come è possibile vivere tre vite diverse contemporaneamente? Se non sbaglio, chi si comporta così soffre di un disturbo chiamato bipolarità. Condizione piuttosto diffusa in questi nostri tempi, in cui conoscere, accettare ed essere se stessi non è più un obiettivo precipuo del percorso della nostra vita. E ne vediamo le drammatiche conseguenze nella nostra società! Certo non potrebbe essere diversamente, quando i modelli, che vengono imposti ed esaltati, sono i primi a dare un’immagine ambigua e deteriore di sé. Peggio ancora quando questi comportamenti sono sbandierati da responsabili politici e/o di governo.
    Più saremo ad andare avanti a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà, e più potremo essere incisivi per un cambiamento.

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